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In marcia per chiedere pace e “libertà religiosa”

Ad Ancona, quest’anno, l’appuntamento di fine anno, organizzato da Cei, Caritas e PaxChristi

«Libertà religiosa, via per la pace». È questo il tema del messaggio di Benedetto XVI per la 44° giornata della pace che farà da slogan anche alla marcia per la pace organizzata da Cei, Caritas e Pax Christi. Sarà la città di Ancona ad ospitare il 31 dicembre l’annuale appuntamento; in tanti mediteranno sull’anno che va concludendosi, «segnato, purtroppo – esordisce il Papa nel messaggio – dalla persecuzione, dalla discriminazione, da terribili atti di violenza e di intolleranza religiosa» e, attraverso segni e testimonianze rifletteranno sui mezzi per costruire un società più rispettosa e capace di ascolto e dialogo: «Negare o limitare in maniera arbitraria tale libertà – continua Benedetto XVI riferendosi alla libertà religiosa – significa coltivare una visione riduttiva della persona umana; oscurare il ruolo pubblico della religione, significa generare una società ingiusta, poiché non proporzionata alla vera natura della persona umana; ciò significa rendere impossibile l’affermazione di una pace autentica e duratura di tutta la famiglia umana».

Il momento di preghiera ecumenica, la riflessione sulla “carità nella verità”, la tavola rotonda interreligiosa su sviluppo umano e libertà religiosa – alla quale parteciperanno monsignor Giancarlo Bregantini, l’imam di Firenze e presidente dell’Ucoii Izzedin Elzir e Frida Di Segni Russi della comunità ebraica di Ancona – e l’adorazione eucaristica, segneranno le tappe del percorso di pace, non solo di quello interiore, ma anche dell’itinerario fatto di passi che si articolerà per le strade del capoluogo marchigiano, dalle 17 alle 24, da via Carlo Alberto alla cattedrale di San Ciriaco.

«Da sempre la Marcia raccoglie e raduna una Chiesa che non accetta di essere stanziale – ha affermato nella conferenza stampa del 22 dicembre a Roma don Nandino Capovilla presentando il programma dell’iniziativa – Mettersi in marcia – ha precisato il coordinatore nazionale di Pax Christi – sarà significativo, perché intende ribadire una scelta di ascolto che trova poi vigore nella sosta».

La conferenza stampa del 22

Anche la comunità di Pescara – che organizzerà, sullo stesso tema, un altro momento di pace il 15 gennaio prossimo nel comune di Montesilvano – raggiungerà Ancona nella serata di fine anno. «Siamo già un bel gruppo – annuncia Francesca Delfino, coordinatrice Pax Christi per il Centro Italia – tutti, però, possono unirsi a noi, perché la Pace non esclude nessuno ed è un impegno di ognuno e di tutti, un cammino personale e collettivo».

About Simone Chiappetta (414 Articles)
Direttore responsabile del notiziario online "Laporzione.it" e responsabile dell'Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne. Laureato in Scienze della Comunicazione sociale e specializzato in Giornalismo ed Editoria continua la ricerca nell'ambito delle comunicazioni sociali. Ha collaborato con quotidiani di cronaca locale e ha coordinato negli ultimi anni la pagina diocesana di Avvenire.
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2 Comments on In marcia per chiedere pace e “libertà religiosa”

  1. UNA MARCIA COERENTE PER IL BENE COMUNE… ABBIAMO IL DOVERE DI DENUNCIARE LA CORRUZIONE A FAVORE DEL BENE COMUNE.
    Non sia una marcia solamente esteriore..fatta di bandiere della Pace…Il Bene Comune parte dal cuore dell’uomo e dall’essere nelle nostre azioni quotidiane…
    Cosi definiva Paolo VI la Cura della libertà religiosa nella DICHIARAZIONE SULLA LIBERTÀ RELIGIOSA DIGNITATIS HUMANAE
    “Poiché il bene comune della società – che si concreta nell’insieme delle condizioni sociali, grazie alle quali gli uomini possono perseguire il loro perfezionamento più riccamente o con maggiore facilità – consiste soprattutto nella salvaguardia dei diritti della persona umana e nell’adempimento dei rispettivi doveri, adoperarsi positivamente per il diritto alla libertà religiosa spetta tanto ai cittadini quanto ai gruppi sociali, ai poteri civili, alla Chiesa e agli altri gruppi religiosi: a ciascuno nel modo ad esso proprio, tenuto conto del loro specifico dovere verso il bene comune”.

    La Libertà Religiosa e il Bene Comune marciano insieme…
    Pace e Bene Comune
    Davide

    • Ripeto e richiedo la brevità dei commenti. Il rischio è che la prossima volta che verranno superate un certo numero di battute il sistema considererà spam la tua riflessione.
      Notizie delicate, poi, come quelle sulla banca Intesa, vanno eventualmente citate con le fonti!

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