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Diversamente abili, ugualmente artisti

Debutterà domani sera, al teatro Massimo di Pescara, una compagnia mista di attori affetti dalla sindrome di Down e normodotati che celebrerà il trentennale dell’Arda

Sarà celebrato con lo spettacolo teatrale “Francesco santo medievale”, portato in scena da una compagnia mista di attori disabili e normodotati, il trentennale dell’Arda, l’Associazione regionale down Abruzzo, una realtà nata per agevolare l’integrazione ed il futuro dei bambini affetti da sindrome di down, così come per informare e sostenere le loro famiglie.

Oggi quei bambini sono diventati adulti, protagonisti della loro vita, ma anche della pièce inedita appositamente scritta per l’occasione: «Si tratta – ha spiegato Patrizia Perilli, regista e sceneggiatrice dello spettacolo – di un recital musicale che, prima ancora di essere uno spettacolo, è un progetto di inclusione sociale, frutto delle attività del laboratorio teatrale Arda, attivo da 9 anni».

Lo spettacolo, presentato giovedì scorso, debutterà domani sera, alle ore 21:15, al teatro Massimo di Pescara al costo di 7,50 euro a biglietto, con l’incasso totale che verrà devoluto intermente all’Arda, per il sostegno delle attività associative. Il cast di 40 attori, dunque, sarà composto per 22 elementi da ragazzi con sindrome di Down, alcuni dei quali reciteranno un ruolo da protagonista: «Abbiamo raggiunto questo risultato – ha precisato la dottoressa Perilli – grazie al clima di festa, conoscenza e tolleranza che si è instaurato fra attori professionisti e down. Questi ultimi ne hanno tratto innumerevoli benefici, superando soprattutto superando situazioni di estrema timidezza».

Lo spettacolo ripercorrerà la vita di un personaggio come San Francesco, che per primo dedicò la sua vita alla difesa degli ultimi e dei più deboli: «I ragazzi down – ha sottolineato l’avvocato Pierluigi De Rosa, presidente dell’Arda – possiedono uno spiccato senso artistico ed essendo molto empatici, sono convinto che il teatro sia la forma migliore per coinvolgerli facendoli sentire utili e promuovendo le loro abilità, realizzando un prodotto di qualità». Tra l’altro, la compagnia potrebbe diventare stabile essendo, lo spettacolo, già richiesto da molte scuole.

Tornando all’Arda, l’associazione nacque l’11 Giugno 1981 grazie alla volontà di un gruppo di genitori i quali, privi di qualsiasi punto di riferimento per crescere i propri figli colpiti dalla sindrome, decisero di unire le forze lavorando in rete, anche attraverso il supporto del genetista abruzzese Giandomenico Palka, supportando così le altre famiglie che condividevano la problematica.

La sindrome di down, è frutto di una condizione genetica caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più, dal quale deriva poi una forma di disabilità variabile, che colpisce 1 ogni 700/800 nati, comunque altamente compatibile con la vita: «Con la nostra associazione – ha concluso De Rosa – vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento a cui rivolgersi per informazioni e sostegno, dimostrando come questi ragazzi possano recitare un ruolo nella vita, oltre che nel teatro».

About Davide De Amicis (2533 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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