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Pescara, una città più sicura nel 2011

Lo conferma il rapporto dei Carabinieri sui crimini commessi lo scorso anno. Il colonnello Galanzi:”Reati diminuiti dell’8%” – Foto incidente:www.polizialocale.com

Droga e prostituzione continuano ad essere i problemi principali della criminalità, nel pescarese, mai dati relativi ai crimini commessi nel 2011 sembrano confortare. Lo ha detto il comandante provinciale dei Carabinieri Marcello Galanzi che, in questi primi giorni del 2012, ha tracciato il bilancio dell’anno appena concluso: «Non siamo mai soddisfatti – ha esordito il colonnello Galanzi – perchè l’ideale è che non avvengano delitti, ma va rimarcata la flessione generale dei reati dell’8%».

Marcello Galanzi, comandante provinciale

L’Arma dei Carabinieri, ha infatti perseguito 12.071 delitti, il 77% del totale, e tra i dati evidenziati figurano la flessione dei furti dell’1%, la riduzione del 50% delle rapine in banca, il calo del 31% delle truffe e delle frodi e del 20% dei furti di auto. Gli arresti, inoltre, sono stati 604, le denunce a piede libero 2.750 mentre sono stati quasi sei i chili di droga sequestrati, con 161 arresti per reati legati agli stupefacenti.

Oltre 26mila sono stati i servizi effettuati sul territorio e più di 6mila quelli a piedi, così da proseguire i contatti con la popolazione e mantenere salda la fiducia nell’Arma. Tra le operazioni svolte, quelle citate da Galanzi si riferiscono alle attività finalizzate ad evitare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, tutti stroncati: «Non è raro – ha precisato il comandante provinciale di Pescara – che arrivino qui dalle regioni vicine per compiere delitti, ma il nostro obiettivo primario è difendere il territorio da queste invasioni».

Parlando, infine, delle maggiori criticità riscontrate sul territorio, sono appunto droga e prostituzione a preoccupare, con maggior riferimento alla seconda, vista la presenza di cittadine straniere le quali difficilmente possono essere mandate via.

Un incidente stradale

Così, l’unico deterrente a cui affidarsi restano le ordinanze antiprostituzione dei sindaci: «Il momento – ha concluso il colonnello Marcello Galanzi – è delicato per tutto il paese e questo può far incrementare il numero dei delitti, ma continueremo a fare quanto è nelle nostre possibilità con il massimo impegno, tenendo conto che le forze in campo sono sufficienti. A breve arriveranno i nuovi automezzi».

Intanto, per quanto riguarda il tema della sicurezza in strada, a detta della Polizia stradale, in Abruzzo scende il numero degli incidenti che nel 2011 sono stati 2.732, pari al 6,8% in meno rispetto all’anno precedente, con 39 morti e 1.708 feriti. Sono stati, invece, 110.683 i punti decurtati dalle patenti. Sul fronte della prevenzione, con l’obiettivo di contrastare la morte sulle strade, sono stati inaspriti i controlli mirati ad identificare la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: 100.487 sono stati i conducenti controllati, il 37,8% in più rispetto al 2010, di cui 1.038 sanzionati per abuso di alcool e 132 per droghe.

About Davide De Amicis (2468 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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