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L’Europa sostiene l’occupazione giovanile

Grazie alla Commissione europea, 130mila giovani riceveranno un sostegno per svolgere un tirocinio lavorativo all’estero

Nel 2012 almeno 130mila giovani riceveranno un sostegno per svolgere un tirocinio lavorativo all’estero. Una cifra che dovrebbe salire a 150mila il prossimo anno. Lo ha annunciato la Commissione europea, avviando una campagna denominata “We Mean Business” la quale intende incoraggiare le imprese a creare un numero maggiore di posti da tirocinante così da promuovere le abilità e l’occupabilità dei giovani.

Jose Manuel Barroso, presidente Commissione europea

A tal proposito, proprio oggi l’Esecutivo europeo renderà noto un pacchetto di proposte per favorire la crescita e il lavoro. In particolare, uno degli obiettivi indicati sarà quello di sollecitare le assunzioni nell’economia verde, nei servizi sanitari e nelle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Ma ieri anticipando tali provvedimenti, l’attenzione è stata posta specialmente sui giovani e sui tirocini all’estero volti a rafforzare la formazione professionale e superiore, nonché la conoscenza delle lingue: «I tirocini – ha spiegato la Commissione – possono agevolare i giovani nel passaggio dal mondo dell’istruzione a un primo collocamento lavorativo. Tali collocamenti possono anche recare vantaggi alle imprese consentendo loro di identificare i dipendenti futuri che potrebbero, con il loro apporto di idee fresche, essere elementi chiave per la produttività e la competitività del futuro». Inoltre, dal governo europeo, nel biennio 2012-2013, giungerà un sostegno finanziario per 280mila collocamenti mediante i programmi “Leonardo Da Vinci” ed “Erasmus”.

Androulla Vassiliou, Commissaria all'Istruzione

Insomma, il progetto “We Mean Business” intende sostenere gli sforzi degli Stati membri, nel loro impegno di combattere la disoccupazione giovanile che, in alcuni paesi dell’Unione Europea, ha raggiunto livello insopportabili: «Vogliamo – ha precisato Androulla Vassiliou, Commissario europeo per l’istruzione e la gioventù – in particolare fare opera di sensibilizzazione sul valore dei collocamenti internazionali che possono migliorare le abilità linguistiche di una persona nonché aiutarla ad acquistare maggiore fiducia in se stessa e ad essere più adattabile. I datori di lavoro apprezzano sempre di più questo tipo di abilità».

Tra l’altro, la campagna dispone di un sito web dedicato, http://we-mean-business.europa.eu, dal quale attingere tutte le informazioni e i link per organizzare o reperire un collocamento europeo.

About Davide De Amicis (1360 Articles)
Nato a Pescara il 9 Novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, Davide De Amicis è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale "La Porzione.it", collabora per il quotidiano "Il Messaggero Abruzzo" e per il periodico nazionale "La Protezione Civile italiana". In passato ha già collaborato con "Radio Speranza", la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese di "Avvenire" nonché sul quotidiano locale "Abruzzo Oggi".
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