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In Abruzzo torna il microcredito alle imprese

E’ boom di domande per il nuovo progetto di microcredito, rivolto alle piccole imprese abruzzesi, promosso dalla Caritas pescarese

Giovani al lavoro, in fabbrica

Dallo scorso 29 Ottobre, le microimprese abruzzesi possono inoltrare domanda per la concessione di un microcredito fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. La durata del finanziamento è di 60 mesi incluso il periodo di preammortamento. Lo prevede l’avviso pubblico per l’erogazione di microcredito pubblicato lo scorso 28 settembre nell’ambito del “Fondo microcredito Fse”, istituito dalla Regione Abruzzo con risorse del Po Fse 2007-2013, indicando Abruzzo Sviluppo Spa quale soggetto gestore che in questa prima fase si occupa di promuovere l’avviso e dare informazioni utili agli utenti.

Don Marco Pagniello, direttore Caritas Pescara

In questo progetto, patrocinato dalla Fondazione Caritas Pescara, l’avviso è indirizzato alla concessione di microcrediti d’importo compreso tra 5 mila e 25 mila euro, avendo come obiettivo primario il sostegno della microimprenditorialità locale e il lavoro autonomo, finanziando quindi l’avvio di nuove attività imprenditoriali e, conseguentemente, la realizzazione di nuovi investimenti o il consolidamento di investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti da parte di tutti quei soggetti, persone fisiche e persone giuridiche che, per condizioni soggettive o oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito: «Ci siamo offerti come ente promotore della rete regionale – ha spiegato don Marco Pagniello, direttore della Caritas di Pescara – perché riteniamo che il progetto possa essere d’aiuto anche e soprattutto ai soggetti più in difficoltà che spesso si rivolgono ai nostri centri d’ascolto. La nostra Caritas è il punto di riferimento, per questa iniziativa, dell’intera Regione».

Paolo Gatti, assessore regionale al Lavoro

Il Fondo è dunque finalizzato ad agevolare l’accesso al credito da parte di microimprese che assumono la forma giuridica di ditta individuale, di società di persone o società cooperative (queste ultime anche sociali o a responsabilità limitata), di lavoratori autonomi o liberi professionisti. Comunque, a pochi giorni dall’apertura dei termini per la consegna delle domande, in base ai dati forniti dall’assessorato regionale al Lavoro si è registrato un boom di richieste per accedere ai fondi. Ad oggi, infatti, gli uffici di Abruzzo Sviluppo hanno ricevuto più di 1.600 richieste di accesso ai fondi, oltre 1.300 solo nel primo giorno utile per fare domanda così, visto l’enorme numero di domande, la Regione Abruzzo sta ragionando sulla possibilità di raddoppiare la dotazione finanziaria.

Il progetto, presentato presso la sede aquilana della Caritas il 18 ottobre scorso, e appunto patrocinato dalla Fondazione Caritas di Pescara, vede l’interazione di tutte le Caritas diocesane abruzzesi, ciascuna attiva in un preciso ambito: «I progetti vengono presentati a noi – ha aggiunto don Pagniello – che poi li analizziamo a fondo preoccupandoci non tanto della quantità quanto della qualità. Cerchiamo infatti persone in grado di portare a termine l’impegno preso, anche nella restituzione dei fondi. La sfida come mondo Caritas è quella di fornire un accompagnamento non solo nella presentazione del progetto, ma soprattutto nella sua realizzazione».

La ricostruzione a L'Aquila

Ovviamente anche la Caritas aquilana collaborerà al progetto regionale, attraverso un’apposita equipe di consulenza economica e difesa bancaria. L’equipe è composta da quattro volontari, dei quali due funzionari bancari in pensione, un consulente finanziario e un esperto di amministrazione e di bilancio: «A L’Aquila – ha sottolineato Fausta Tinari, presidente del Movimento cristiano lavoratori aquilano – la situazione lavorativa, e non solo, in questo momento è davvero critica, la città infatti è al collasso e poche sono le proposte per rilanciare l’economia locale e il progetto del microcredito è un’iniziativa fondamentale in una fase di grande stallo economico per il capoluogo e per tutta la Regione. Certo, tutto è perfettibile, ma l’idea è davvero da lodare perché offre sostegno e linfa al lavoro imprenditoriale e individuale, ora più in crisi rispetto al pubblico impiego».

Inoltre, per l’esponente provinciale del Movimento cristiano lavoratori, è importante la presenza del mondo cattolico che partecipa attivamente al progetto e che sempre più di frequente opera attraverso il volontariato: «Ogni giorno infatti – ha concluso la Tinari – ognuno di noi, spronato anche dal Papa e dai vescovi, è chiamato a porsi al servizio di tutta la società, offrendo la propria professionalità per il raggiungimento del bene comune».

About Davide De Amicis (2468 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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