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La televisione per i ragazzi? Un mezzo di evasione

Lo ha messo in luce l’indagine “Giovani e Media. La televisione che vorrei”, condotta dal Comitato media e minori su 200 studenti tra scuola primaria e secondaria di primo grado

Guardano la televisione molto o abbastanza, essenzialmente come divertimento ed evasione dalla vita di tutti i giorni, mentre pochissimi la ritengono un mezzo per acquisire informazioni e aggiornamento. Sono questi alcuni risultati della ricerca “Giovani e Media. La televisione che vorrei”, promossa e condotta dal Comitato media e minori su 60 studenti della scuola primaria e 140 della secondaria di primo grado, presentata venerdì ad Alessandria: «La piattaforma utilizzata dai giovani per accedere ai programmi – spiega l’indagine – è la televisione, mentre si sta diffondendo una percentuale sempre più grande di minori che utilizza smartphone o tablet».

Riguardo alla compagnia davanti alla tv, la maggior parte dei più piccoli (scuola primaria) condivide i contenuti con la famiglia o con gli amici o con entrambi, mentre solo una piccolissima percentuale non li condivide con nessuno. In particolare, la maggior parte dei 60 intervistati vuole condividere quanto vede in televisione con la famiglia o gli amici, perché vuole esprimere un proprio pensiero su quanto appreso in tv; per alcuni è importante condividere i contenuti televisivi perché ciò consente loro di confrontarsi con gli altri.

Per quanto concerne i ragazzi delle scuole medie, invece, la stragrande maggioranza (85 su 140) sostiene di guardarla con amici e fratelli senza il supporto di un adulto; solo 22 la guardano con i genitori, gli altri da soli: «Poco più di 1\3 dei ragazzi – aggiunge la ricerca – dichiara di avere una televisione tutta per sé, mentre la stragrande maggioranza non possiede un televisore personale».

Infine, i programmi che guardano in tv sono nella maggior parte oggetto di dialogo tra ragazzi della stessa età, mentre invece alcuni di loro preferiscono parlarne in famiglia. La maggior parte dei ragazzi intervistati sente la necessità di condividere il contenuto con amici o familiari per socializzare o anche per ottenere un confronto sui temi trattati in tv e condividere delle esperienze.

 

About Davide De Amicis (2701 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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