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Dieci consigli per vincere il caldo

Li ha raccolti in un vademecum il Ministero della Salute, per difendere la parte più vulnerabile della popolazione dai rischi sanitari connessi alle ondate di calore estive

Allo scopo di difendere la parte più vulnerabile della popolazione, bambini piccoli, donne in gravidanza, anziani e malati cronici, dai rischi sanitari connessi alle ondate di calore nell’approssimarsi della stagione estiva, il Ministero della Salute ha approntato diverse iniziative ed un vademecum con dieci consigli per vincere il caldo.

Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute

Innanzi tutto, è già attivo (fino al 15 settembre) il Sistema nazionale di previsione allarme ondate di calore che consente di individuare, dal lunedì al venerdì in 27 città italiane (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo) le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute dei soggetti vulnerabili, elaborando dei bollettini che vengono pubblicati sul sito web www.salute.gov.it/caldo.html.

Sempre nel portale istituzionale del Ministero, sono pubblicati un vademecum divulgativo rivolto alla popolazione ed opuscoli destinati a medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani (disponibile in 6 lingue), in cui sono indicate misure e precauzioni da adottare, anche nei comportamenti quotidiani, per prevenire i rischi del grande caldo.

Dal Ministero, inoltre, giungono anche dieci consigli per vincere il caldo: «In condizioni di caldo estremo – spiega il vademecum – le fasce di popolazione più colpite sono specialmente quelle che vivono nelle grandi città, in zone con poco riparo all’ombra, in abitazioni surriscaldate e con scarsa ventilazione. Rischiano di più le persone anziane, specialmente se malate e in solitudine».

In particolare, i consigli spaziano dall’evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde, cioè dalle 11 alle 18, all’indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali, dal bere almeno 2 litri di acqua al giorno, al rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro: «Inoltre – consiglia ancora il vademecum – fare bagni e docce con acqua tiepida e bagnarsi viso e braccia con acqua fresca per ridurre la temperatura corporea, mentre l’attività fisica non va praticata nelle ore più calde della giornata».

Tra i consigli, in aggiunta, emerge altresì l’invito ad adottare alcune precauzioni se si esce in macchina, a leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci, tenendo in frigorifero quelli per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C e tenere sotto controllo le persone a rischio. Infine, giunge l’invito a prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende.

About Davide De Amicis (2488 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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