Ultime notizie

“Impariamo a riconoscere il pane falso che corrompe”

Lo ha affermato ieri Papa Francesco, celebrando la Santa Messa del Corpus Domini sul sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano in Roma

«Recuperiamo la memoria e impariamo a riconoscere il pane falso che illude e corrompe, perché frutto dell’egoismo, dell’autosufficienza e del peccato». È stato questo l’invito lanciato ieri da Papa Francesco, dal sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano a Roma dal quale ha celebrato la Santa Messa in occasione della solennità del Corpus Domini: «Se ci guardiamo attorno – spiega il Santo Padre nell’omelia – ci accorgiamo che ci sono tante offerte di cibo che non vengono dal Signore e che apparentemente soddisfano di più. Alcuni si nutrono con il denaro, altri con il successo e la vanità, altri con il potere e l’orgoglio.

Ma il cibo che ci nutre veramente e che ci sazia è soltanto quello che ci dà il Signore! Il cibo che ci offre il Signore è diverso dagli altri, e forse non ci sembra così gustoso come certe vivande che ci offre il mondo. Allora sogniamo altri pasti, come gli ebrei nel deserto i quali rimpiangevano la carne e le cipolle che mangiavano in Egitto, ma dimenticavano che quei pasti li mangiavano alla tavola della schiavitù. Essi, in quei momenti di tentazione, avevano memoria, ma una memoria malata, una memoria selettiva».

A questo punto ognuno di noi, a detta del Papa, può domandarsi: “E io? Dove voglio mangiare? A quale tavola voglio nutrirmi? Alla tavola del Signore? O sogno di mangiare cibi gustosi, ma nella schiavitù? Qual è la mia memoria? Quella del Signore che mi salva, o quella dell’aglio e delle cipolle della schiavitù? Con quale memoria io sazio la mia anima?”.

Proprio da qui è giunta un’ulteriore esortazione a recuperare la memoria e imparare a riconoscere il pane falso che illude e corrompe, perché frutto dell’egoismo, dell’autosufficienza e del peccato: «Vivere l’esperienza della fede – secondo il Pontefice – significa lasciarsi nutrire dal Signore e costruire la propria esistenza non sui beni materiali, ma sulla realtà che non perisce: i doni di Dio, la sua Parola ed il suo Corpo».

About Davide De Amicis (2488 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
Contact: Website

115 Comments on “Impariamo a riconoscere il pane falso che corrompe”

  1. Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:33 //

    Andate su Youtube e digitate “Testimoni di Geova e pedofilia”… C’è un video raccapricciante della BBC… Poi accusano di nefandezze la Chiesa cattolica… Ma per favore… Fatemi il piacere…

  2. Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:03 //

    Non cristiano sarai tu!!! Sul tema della divinità e umanità di Cristo ti rinvio al sito christusveritas.altervista.org, con ampio sfoggio di citazioni scritturistiche (che tu ignori quando non ti fanno comodo… vedi il caso del prologo del Vangelo di Giovanni, di Is 9:6 e di Mi 5:2). Girolamo ha scritto la Vulgata perché si è reso conto che le traduzioni latine circolanti all’epoca sua erano malfatte o infedeli e ha consultato i testi greci ed ebraici dei libri biblici. Tradurre un testo (specialmente se ritenuto sacro) non è mai facile: ma deformarlo intenzionalmente, come fate voi geovisti, è tutt’altra questione…

  3. Una valida spiegazione la trovi in JW.ORG alla voce pubblicazioni, trovi il libro “il più grande uomo che sia mai esistito” pag 88

  4. Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 12:19 //

    Una lettura istruttiva: “Dimissioni di un anziano: Lettera aperta al Corpo Direttivo” (dal sito italiano dei Testimoni di Geova). Non fatevi sedurre da questi impostori che pretendono di insegnarci a leggere e interpretare correttamente le Scritture! Sono ciechi, guide di ciechi e finiranno insieme nel fosso (Mt 15, 14)! Meglio incontrare un’orsa privata dei figli che uno stolto in preda alla follia (Prv 17, 12).

  5. Piero // 4 luglio 2014 a 19:27 //

    …e dal momento che il dono dello Spirito di “discernimento di espressioni ispirate” è cessato….sono utili le parole di Gesù: “li riconoscerete dai loro frutti”…..

    • Giovanni Antonio Nigro // 4 luglio 2014 a 19:51 //

      “Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti” (Mt 24, 24). “Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è gia nel mondo” (1Gv 4, 2-3).

      • Piero // 5 luglio 2014 a 15:31 //

        “non abbiamo espulso demoni, compiuto opere potent?i” (Mat 7:21-23) Chi sta esorcizzando oggi ?….i miei fratelli no.! E i tuoi Giovanni ? Chi sbandiera miracoli ? (Fatima…Mejiugori..)….”da questo vi riconosceranno: se avrete amore fra voi” (Giov 13:35) Quale religione è implicata nella guerra ? La mia no ! e la tua Giovanni ? …Quindi chi sono i “veri” e chi i “falsi”..?

        • Giovanni Antonio Nigro // 5 luglio 2014 a 19:39 //

          La Chiesa Cattolica ha avuto e ha nel suo seno grandi esorcisti: basti pensare ai defunti pp. Candido Amantini e Matteo La Grua, al p. Amorth e al p. Bamonte. Quindi, mi pare che i carismi siano ancora ben vivi… Quando parli di Fatima e di Medjugorje, mèttiti in ginocchio, ché non parli di una donna qualsiasi, ma della Madre di Dio, della donna vestita di sole di Ap 12, 1-6! E i Romani Pontefici, da Benedetto XV all’attuale Papa, hanno condannato e condannano la guerra come un’inutile strage.

          • Piero // 8 luglio 2014 a 08:37 //

            …strano che i tuoi fratelli continuino a farla senza essere scomunicati….
            I conti non tornano…..Strano che i tuoi fratelli continuino a lavorare per aziende che costruiscono armi da guerra….i conti non si riescono a fare….

        • Giovanni Antonio Nigro // 5 luglio 2014 a 19:45 //

          E a proposito… quale è la tua religione Piero? Quella cristiana cattolica apostolica romana no di certo… Ricordati della parabola del fico sterile e di quello seccato dal Signore…(Lc 13, 6-9; Mt 21, 18-22; Mc 11, 12-14. 20-25).

          • Giovanni Antonio Nigro // 8 luglio 2014 a 13:09 //

            I conti non ti tornano perché sei carente in matematica oltre che in teologia, Piero. Su oltre 1 miliardo e 300 milioni di cristiani cattolici, è chiaro che ve ne siano molti che lavorano per l’industria delle armi o che militano nei vari eserciti. Ognuno dovrà rendere conto del suo operato di fronte alla sua coscienza e a Dio: non spetta né a me né a te giudicare, né tantomeno condannare.

          • Giovanni Antonio Nigro // 8 luglio 2014 a 13:12 //

            Inoltre, ancora non si è capito a quale setta o confessione religiosa tu appartenga, Piero. In ogni caso, ho visto che in passato Giovanni Marcotullio ha replicato in maniera più che degna ai tuoi attacchi anticattolici: quindi ho poco o nulla da aggiungere alle sue parole.

          • Giovanni Antonio Nigro // 8 luglio 2014 a 13:16 //

            E tanto per chiarire… la nazione che ha scatenato più guerre dal 1945 ad oggi sono gli Stati Uniti d’America, con una forte minoranza cattolica certo, ma prevalentemente protestanti e con aliquote di ebrei, musulmani, sikh, massoni ecc. Forse che loro non impugnano le armi? Questo non lo dici… Così come passi sopra alle persecuzioni anticristiane in tutto il mondo da parte di induisti, musulmani, cinesi ecc.

          • Piero // 8 luglio 2014 a 15:09 //

            “dovranno fare delle loro spade vomeri e delle loro lance cesoie per potare…non impareranno più la guerra”….è una questione di coscienza o è un preciso comando ?….applichi il “mal comune mezzo gaudio” per spartire le colpe..? …e per quei “molti” che continuano a violare tale comando cosa sta facendo la Chiesa di concreto ?..chiederà scusa…?

          • Piero // 8 luglio 2014 a 15:13 //

            ……Giovanni Marcotullio mi manca…è simpatico….troppo amante del latino….Sabrina ha un bel modo di fare….non è prepotente…

    • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 12:47 //

      Non solo… ma nel 1933, con una Dichiarazione, J.F. Rutherford, uno dei massimi esponenti dei Testimoni di Geova, cercò di ingraziarsi Hitler e i gerarchi nazisti professando fedeltà agli ideali nazionalsocialisti da parte della sua setta. Tale gesto non sortì gli effetti sperati e i Testimoni di Geova finirono nei campi di concentramento, mentre Rutherford se ne stava al sicuro a San Diego, U.S.A.

      • Credo che non convenga alla vostra immagine parlare di guerra, nazismo, pedofila….la storia è piena di pagine piuttosto oscure firmate dal cattolicesimo.
        Ti conviene continuare a parlare di Bibbia se riesci…e cmq ti sei davvero arrabbiato. Non era mia intenzione…..non ho fatto nessun accusa offensiva

        • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 18:39 //

          Andate a leggere il blog di Rocco Politi, ex testimone di Geova… è una lettura sconvolgente sotto tanti punti di vista. Quanto a te, Piero, sei quello che in gergo informatico si chiama troll. Persisti nell’errore, Dio giudicherà.

      • e comunque sono più gli ex cattolici che ne avrebbero da raccontare…. ma non mi abbasso a citare parole di cui non conosco ne le persone e tantomeno la loro esperienza religiosa.

      • Non riesco a capire perchè quando vengono toccati alcuni argomenti diventi molto “offensivo” …credimi, è un atteggiamento che di cristiano ha veramente poco Giovanni….Forse, se fosse in vigore l’inquisizione temerei se ti vedessi con un fiammifero in mano….

    • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:46 //

      Andate sul sito dell’Associazione Prometeo, c’è un post di una certa Sara, ex TdG: “Pedofilia tra i Testimoni di Geova”…

  6. Piero // 2 luglio 2014 a 16:33 //

    …Giovanni, il tuo è un presupposto che deve essere dimostrato….e prendere per scontato che l’ebraico e l’aramaico siano incapaci di esprimere la predicazione con qualsiasi mezzo…..non è un idea molto fluida…. Suggerisco frasi da comparare: “La legge è peccato”…”La lingua è un fuoco”…”Ciò che brama la carne è morte” …..(E’ letterale o rappresentativo ? )

    • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 16:44 //

      Nessuno nega il simbolismo e il ricorso alle metafore da parte della Scrittura, perché Iddio nella Sua infinita bontà condiscende alla nostra debolezza per spiegarci i sacri misteri. Ti chiedo: come può il cristiano essere vivificato se non ha in sé il corpo e il sangue di Cristo, vero uomo e vero Dio? Come può aver parte alla vita eterna senza questo nutrimento mistico e reale al tempo stesso?

      • Piero // 2 luglio 2014 a 16:51 //

        Scusa…ma non riesco a vedere presupposti biblici nelle tue domande….
        Da quello che capisco la vita eterna è un dono legato “all’esercitare fede”, affermazione che trova riscontro nell’intero contesco biblico. E questo presupposto biblico non ha niente di mistico….

        • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 17:06 //

          Ti ho già citato i presupposti biblici della Tradizione cattolica in merito alla SS. Eucarestia, ma vedo che li ignori o li interpreti in senso allegorico. Quanto alla vita eterna, è frutto della cooperazione fra la Grazia santificante di Dio e la fede dell’uomo, che si manifesta nelle opere verso i fratelli bisognosi, nella preghiera e nella correzione fraterna verso chi erra.

      • Piero // 2 luglio 2014 a 17:56 //

        Infatti è Gesù stesso che chiarisce dicendo “non berrò più di questo frutto della vite”…..Potrebbe essere un simbolsmo tipo: “io sono la luce del mondo”, “Io sono la porta delle pecore”, “Io sono la vera vite”…?
        Non vorrei che la “tradizione” più che la Scrittura ti imponesse di tradurre “è”, scartando a priori il termine “rappresenta” o “significa”…

        • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 18:05 //

          Conosci aramaico, ebraico, greco e latino? Per parte mia conosco greco antico e latino, mi occupo da anni di testi cristiani e credo di sapere quando il verbo eimì vuol dire “essere” oppure “significare”. Quanto agli attributi e titoli che hai citato sopra (le epinoiai), descrivono aspetti del Cristo in relazione alle sue attività, senza esaurire le possibilità né tantomeno arrivare a definire la Sua essenza.

          • Piero // 2 luglio 2014 a 18:55 //

            …..credo che altri che hanno le tue stesse competenze o maggiori, la pensino diversamnete da te….parlo di biblisti…eppure il matertiale è lo stesso… Non pensi che cmq al di la dei titoli di studio le “cose spirituali debbano essere esaminate spiritualmente” ? diversamente cadremmo nello stesso errore farisaico del primo secolo..

        • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 21:25 //

          Non sono né teologo né biblista, studio da quindici anni i Padri della Chiesa greca, che hanno meditato ogni singola parola della Scrittura sotto tutti i sensi. Se ognuno interpretasse le cose spirituali spiritualmente, senza preparazione di sorta, vi sarebbero al mondo centinaia di migliaia di Cristianesimi diversi, cosa che farebbe solo la gioia dei nemici della Chiesa.

          • Piero // 3 luglio 2014 a 09:39 //

            …….con queste affermazioni si esclude a priori il potere dello Spirito Santo che guidava nel primo secolo umini illetterati e comuni. Dal momento che lo Spirito opera anche in questi tempi, come promesso, senza trascurare la parte lessicale / semantica del materiale affidiamoci alla Sua guida……Gesù disse: “a voi è concesso di capire”..

          • Giovanni Antonio Nigro // 3 luglio 2014 a 11:15 //

            Non nego che l’azione dello Spirito continui a esercitarsi ancor oggi nelle comunità e in alcuni/e prescelti/e dal Signore, secondo la promessa di Gv 14, 16-17. Temo però che molti, sedotti da uno spirito malvagio che si leva contro la conoscenza di Dio (2Cor 10, 5), si illudano di interpretare rettamente la Parola del Signore, credendo di essere illuminati dallo Spirito nei misteri di Dio. Non c’è da meravigliarsene: anche Satana si traveste da angelo di luce (2Cor 11, 14-15).

    • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 16:59 //

      Quanto alla mia presunzione… Dio sa che sono un povero peccatore. Ma ho usato la Sua Parola per mostrarti che sei in errore circa l’eucarestia: assumendo in modo invisibile il corpo e il sangue di Nostro Signore, noi siamo assimilati a Lui e abbiamo la possibilità di restare nella grazia di Dio, se perseveriamo nella fede, nell’amore e nelle buone opere verso i fratelli, come Egli ci ha comandato.

    • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 17:45 //

      Quanti santi e mistici si sono nutriti esclusivamente del Corpo di Cristo! Penso a santa Teresa Neumann, a Marthe Robin, a san Nicola di Flùe, alla terziaria domenicana Luisa Piccarreta e a tanti altri, uomini e donne, che non si sono scandalizzati del loro Signore e che in Lui hanno trovato alimento sensibile e spirituale.

    • Giovanni Antonio Nigro // 8 luglio 2014 a 16:02 //

      Mi 4, 1-5 e Is 2, 2-4 sono profezie applicabili alla caduta di Ninive o di Babilonia, ma si possono anche intendere in riferimento ai tempi escatologici: non sono in ogni caso un comandamento, come “non uccidere” (Es 20, 13). In ogni caso, torno a ripetere che quest’ordine è stato violato non solo da pagani, ebrei, buddisti, musulmani, induisti, ma da uomini di ogni confessione cristiana, protestanti, cattolici, ortodossi. La Chiesa ha già chiesto scusa per le Crociate – a mio avviso a torto.

      • Piero // 8 luglio 2014 a 19:00 //

        E’ comunque un principio di neutralità e va rispettato. Correggerei l’espressione “ogni confessione cristiana”…non esserne così sicuro…
        Da qualche parte “il grano” descritto da Gesù deve esserci….e non ci si aspetta che partecipi alle guerre. Credo che la Chiesa debba lavorare ancora molto in merito al concetto di neutralità (Università…Banche che finanziano..)

        • Giovanni Antonio Nigro // 8 luglio 2014 a 20:05 //

          Sicuramente il grano è presente in ogni uomo di buona volontà, che ascolta la Parola di Dio e ne compie i precetti, a prescindere dall’appartenenza confessionale: in ogni caso, è Dio che giudica. Papa Francesco ha intrapreso un’azione incisiva di riordino nella Curia e non solo – vedi la commissione cardinalizia di vigilanza sullo IOR, la denuncia degli abusi su minori commessi da sacerdoti, la condanna del neoliberismo come idolatria ecc.

          • Piero // 9 luglio 2014 a 09:27 //

            Certo è che, il grano deve essere “raccolto”….un po come le pecore di Giovanni capitolo 10 che devono essere in un unico ovile. Credo personalmente che questo non abbia nulla a che fare con l’ecumenismo.
            Come dice Paolo devono avere “un unico pensiero” (le stesse credenze)

        • Giovanni Antonio Nigro // 1 agosto 2014 a 13:47 //

          Leggete i libri di V. Polidori, “La Bibbia dei Testimoni di Geova. Storia e analisi di una falsificazione”, Bologna 2013 e di P. Sconocchini, “La Bibbia dei Testimoni di Geova: traduzione o manipolazione?”, Torino 1991: oppure andate sul sito http://www.camcris.altervista.org e cliccate sul link “Culti e dottrine”, e vedrete come i Testimoni di Geova manipolano i testi delle Scritture per farli collimare con le loro false dottrine. Addirittura alterano interi passaggi dalla Traduzione Interlineare (geovista) a quella del Nuovo Mondo!

    • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:52 //

      Andate a leggere sul sito http://www.infotdgeova.it: “Il problema internazionale dell’abuso di minori fra i Testimoni di Geova”… Altro che omertà all’interno della Chiesa cattolica… Coprono e nascondono i colpevoli di abusi e li spostano da una congregazione all’altra senza dire nulla a nessuno, eccetto che agli anziani del posto…

  7. Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 11:02 //

    Debbo ancora capire per quale via passa la salvezza destinata ai credenti se Cristo non ce la può comunicare attraverso l’eucarestia e se questa viene intesa esclusivamente come simbolo o memoriale. In tal caso, tanto valeva continuare a celebrare la Pasqua ebraica! Purtroppo è un errore in cui caddero e cadono molti, dagli gnostici ai calvinisti e ai bultmanniani: per non parlare di appartenenti a sette sedicenti cristiane.

    • Giovanni Antonio Nigro // 9 luglio 2014 a 12:14 //

      Dal mio punto di vista, i cristiani sono o dovrebbero essere raccolti in primis sotto l’autorità di Cristo; e in secundis, del vicario di Cristo e successore di Pietro, vale a dire il Sommo Pontefice e Vescovo di Roma, come recita la Scrittura e in ossequio ai sacri canoni conciliari. La sana dottrina è quella professata dalla Santa Sede; poi, a mio parere, viene l’ortodossia dei vari Patriarcati (di Costantinopoli, di Mosca ecc.).

      • Piero // 9 luglio 2014 a 18:09 //

        Come dice Giovanni “le pecore ascoltano la voce del pastore” (Gesù).
        e ciò che “tutta la scrittura” insegna (2 Tim 3:16,17) per cui ogni insegnamento risulta cristiano se solidamente basato sulle Scritture.

        • Giovanni Antonio Nigro // 9 luglio 2014 a 22:07 //

          Siamo d’accordo: “ogni insegnamento risulta cristiano se solidamente basato sulle Scritture” e, aggiungerei, sui canoni conciliari della Chiesa indivisa (fino al II Concilio di Nicea, 787) e sull’autorità dei Padri. Alla tradizione apostolica e patristica si affianca il Magistero della Chiesa: per cui non esito a dire che se anche un Papa dovesse andare contro questi insegnamenti, sarebbe da considerarsi eretico e i fedeli non sarebbero tenuti a obbedirgli.

          • L’aggiunta è accettabile se ciò che propone una religione è chiaramente confermato dalla Scrittura (non sono Luterano)…Diversamente condivido l’ultimo tuo pensiero …Per cui, ogni dottrina deve essere spiegata limpidamente con la Bibbia……

        • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:58 //

          Quanto all’immortalità dell’anima, leggi Lc 23:43 o At 7:59…

  8. Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 10:57 //

    L’eretico si nasconde nei dettagli. Di solito accusa il cattolico di non conoscere le Scritture e di seguire la Tradizione. Quando ne trova uno che cita la Parola di Dio, l’eretico la stravolge alla sua interpretazione, ora allegorica, ora letterale. In aramaico, la lingua di Gesù, non esisteva la copula; quindi nell’Ultima Cena ha detto: “Questo il mio corpo”, “questo il mio sangue”. Se poi pensi di saperne più del Signore…! Il pane e il vino dopo la consacrazione divengono il corpo e il sangue di Cristo.

    • Piero // 2 luglio 2014 a 16:35 //

      …e cmq con la domanda “se pensi di saperne più del Signore”…..metti la tua conoscenza al pari di quella del Signore……non è presuntuoso farlo ?

    • Piero // 2 luglio 2014 a 16:46 //

      ….altro suggerimento se non ti offendi: prova ad esaminare Giovanni 15:4……non trovi un identità di rapporto utile per capire meglio altri passi affini come quello in oggetto ?……..(E’ solo una riflessione)

      • Giovanni Antonio Nigro // 2 luglio 2014 a 17:20 //

        E come facciamo a essere un tutt’uno con Cristo, data la diversità ontologica fra noi e Lui? Ci uniscono a Lui l’amore e la fede, ma non bastano: occorre mangiare il Suo corpo e bere il Suo sangue; altrimenti non lo avremmo in noi e Lui non ci avrebbe in Sé, e resteremmo per sempre a Lui estranei e avulsi dalla fonte della vita.

    • Giovanni Antonio Nigro // 10 luglio 2014 a 12:33 //

      “Non gettate le perle ai porci”… La Bibbia ha bisogno di un aiuto esterno per essere compresa e interpretata correttamente, e questo aiuto lo si trova nella Tradizione. Ti ricordo, Piero, che nel Credo di Nicea-Costantinopoli (325-381) si trova scritto che il Figlio è “della stessa sostanza” del Padre: e questo termine (homoousios) non è presente nella Scrittura. Dobbiamo perciò pensare che il Figlio non sia Dio al pari del Padre? Niente affatto! Fede e ragione si sorreggono a vicenda.

      • Il credo di Nicea non fa parte della Scrittura ispirata…….. Se è in contrasto con questa o insegna qualcosa che si distacca dal contenuto della Scrittura ….rimane “tradizione”…..è ha un valore relativo, del tutto umano rispetto alla Parola di Dio. …..Spiegami il Salmo 110:1 Giovanni !……

        • Giovanni Antonio Nigro // 14 luglio 2014 a 17:35 //

          Il Salmo 110:1 è spiegato dal Signore stesso (Mt 22:41-45), in riferimento alla figliolanza divina del Messia. Ma se tu conoscessi un po’ di storia del cristianesimo, sapresti che gli ariani si sono basati su passi della Scrittura (p. es. Pr 8:22 o Gv 14:28) per sostenere la creaturalità del Figlio rispetto al Padre. I niceni parimenti si servivano di altri brani per affermare la piena divinità e consustanzialità del Figlio col Padre…

          • Giovanni Antonio Nigro // 14 luglio 2014 a 17:46 //

            Leggi At 2:33, 2:38, Gv 14:26, Mt 28:19, Mt 11:27, Mt 12:32, Gv 10:30… La Scrittura non va solo letta, va anche interpretata. Il Signore ci ha donato a questo scopo il lume dell’intelletto affinché, illuminati dallo Spirito, ci istruissimo e correggessimo a vicenda sulle dottrine di fede, anche ricorrendo agli strumenti della sapienza di questo mondo, purché riconosciamo la piena divinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

          • il “purchè” è un tuo pensiero “non biblico”…..Dio ha concesso intendimento nel primo secolo quando la parola “trinità” non veniva menzionata e tanto meno concepita nei termini “cattolici” odierni. Il Salmo 110:1 menziona due diverse persone YHWH e Adonaj anche se diversi si ostinano a tradurre “kirios” in entrambe i casi …..

  9. …quindi Giovanni, dobbiamo supporre che Gesù con le parole “questo è il mio corpo”, abbia identificato il pane nelle sue mani con il corpo vivente di cui quelle mani erano parte “…….(dal libro “Fallacie esegetiche pag.52)

    • Giovanni Antonio Nigro // 28 giugno 2014 a 21:17 //

      Ecco cosa recita la Parola di Dio: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna” (cf. Gv 6, 35-59) e anche: “Chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore (cf. 1Cor 11, 23-29).

    • Giovanni Antonio Nigro // 28 giugno 2014 a 21:21 //

      E i santi Padri della Chiesa, da Ignazio di Antiochia a Nicola Cabasilas (autore de “La vita in Cristo”), ci confermano nella fede nell’efficacia del sacrificio reale e redentivo di Nostro Signore Gesù, costituito per noi sacerdote eterno al modo di Melchisedek.

    • Giovanni Antonio Nigro // 16 luglio 2014 a 13:20 //

      Salmo 110:1 si può comprendere in due modi: a) un cantore di corte o un profeta usa l’espediente della prosopopea per dire che Dio (YHWH) si è rivolto al suo signore (Adonai), che può essere Davide, Salomone o altro re di Israele o Giuda per comunicargli la futura sottomissione di tutta la Terra al suo dominio; b) il profeta parla della sottomissione a Gesù Cristo di tutto il mondo, conferitaGli da Dio Padre.

    • Giovanni Antonio Nigro // 16 luglio 2014 a 13:28 //

      In ogni caso, dovresti sapere bene che il Tetragrammaton YHWH non veniva mai pronunciato dagli Ebrei per rispetto verso l’Eterno e veniva sostituito nella lettura dalla parola Adonai… Quindi o si tratta di Dio che parla a un signore terreno oppure Dio si rivolge al suo Figlio diletto. La prima spiegazione è da scartare sulla base di Mt 22:41-45. E ricorda: “Chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato” (Mc 3:29; Lc 12:10).

      • questa spiegazione è ovvia…. Lo è meno il fatto della traduzione Kirios sia per YHWH che per Gesù (nel caso profetico). Tende a creare confusione (come in molte altre citazioni dalle scritture ebraiche nel nuovo testamento) quando traduttori condizionati riportano Kirios la dove comparirebbe il tetragramma.
        Dio, viene confuso con Gesù……….Certo ad alcuni fa comodo….

      • Più che “rispetto” dà molto l’idea di “superstizione” dal momento che non ci sono passi biblici che ne vietano l’uso. Tanto è vero che Boaz lo usava nei normali saluti…e gli ebrei odierni lo sanno molto bene…

        • Giovanni Antonio Nigro // 16 luglio 2014 a 20:49 //

          La tua pervicacia nel citare le Scritture a sproposito è pari solo alla tua ignoranza della filologia ed esegesi biblica e di qualsiasi nozione di traduzione e tradizione testuale. La traduzione di Sal 110:1 (eipen o Kurios toi Kurioi mou, “disse il Signore al mio Signore”) è condotta sulla versione greca dei LXX (III-I sec. a.C.), che assume come testo di partenza una Vorlage ebraica più antica di quella del Testo Masoretico, quasi interamente perduta – tranne i rotoli ritrovati a Qumran.

          • …non puoi parlare del I° secolo. Mi sembra di ricordare che allo stato attuale non esiste nessun manoscritto della LXX risalente al I° secolo che contenga Kjrios al posto del tetragrammaton…..

        • Giovanni Antonio Nigro // 16 luglio 2014 a 20:53 //

          Es 20, 7: “Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano”.

          • …….”invano” nella tua lingua cosa significa ? E’ una negazione o una condizione ?…….

          • Giovanni Antonio Nigro // 20 luglio 2014 a 00:01 //

            Prendi un vocabolario e cerca il significato di questo avverbio. Dato che ignori la lingua italiana almeno quanto ignori la teologia e la retta fede cristiana.

          • Zanichelli minore etimologico: Invano = inutilmente…Quindi ?
            Inoltre come spieghi l’uso del nome nei normali saluti da parte di Boaz ?
            (Rut 2:4) Dovresti ammettere lealmente che tale nome ha assunto la forma kirios solo in ambiente etnico-cristiano. Quando a copiare erano ebrei o cristiani ebrei…probabilmente la situazione era diversa.

          • Giovanni Antonio Nigro // 22 luglio 2014 a 11:59 //

            A me non interessa come Boaz salutasse Rut la moabita. E’ vero che non esistono manoscritti della LXX del I sec a.C. o d.C., ma solo perché sono andati perduti: e dal confronto della superstite tradizione dei LXX (dal IV sec. d.C. in poi) coi rotoli di Qumran si nota che a volte i testi di Qumran anticipano varianti del Testo Masoretico, altre volte adottano espressioni presenti nella LXX – quindi si rifanno a un testo ebraico anteriore al TM.

          • Giovanni Antonio Nigro // 22 luglio 2014 a 12:04 //

            Ti ricordo le parole di Fil 2, 9-11: “Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre”. A proposito… Paolo era un ebreo convertito al cristianesimo. Come la mettiamo con le tue farneticazioni sui copisti cristiani?

          • Giovanni Antonio Nigro // 22 luglio 2014 a 12:12 //

            Leggiti anche il Prologo del Vangelo di Giovanni (Gv 1, 1-18) e il libro dell’Apocalisse (in particolare Ap 1, 10-20 e 19, 11-16), che testimoniano con chiarezza la divinità di Gesù e il potere che gli è stato dato sopra tutte le creature, a confusione di giudei ed eretici.

          • Il modo in cui Boaz salutava le persone dovrebbe interessarti (fa parte della Parola di Dio) e dal momento che compare dopo l’emissione del decalogo…forse dovresti rivedere la tua opinione sul termine “invano”
            che stando a Boaz è da intendersi “non inutilmente”……..

          • …scusa ma non riesco a capire la ragione per cui riporti Fil 2:9-11 ?
            In questo passo è evidente l’esaltazione di Gesù da parte di Yhwh, ma non incoraggia ad “adorare” Gesù come invece si deve rendere adorazione a Dio…. Chi esalta è Yhwh e chi è esaltato e Gesù che rimane in una posizione inferiore rispetto a Dio.

          • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 18:26 //

            Gv 10, 17-18: “Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio”.

        • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 12:07 //

          Leggi Gv 5, 17-47, Gv 10, 14-39, Gv 14, 15-21: Gesù parla di se stesso come pari a Dio e unito al Padre e annuncia l’avvento dello Spirito Santo. Perché Cristo avrebbe comandato ai suoi discepoli di andare a predicare il Vangelo a tutte le nazioni e di battezzarle nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo? Gesù, Figlio di Dio ed ebreo osservante, non avrebbe mai permesso che fossero adorate delle creature al posto di Dio. Ergo, il Figlio e lo Spirito Santo sono anch’essi Dio!

          • I passi citati non parlano di trinità…Gesù come ebreo aveva un concetto monoteistico di Dio, forse lo dimentichi. La trinità sarebbe la negazione del sacrificio di Cristo perchè Dio non può morire, Gesù invece è morto davvero e qualcun’altro lo ha resuscitato. Non si è certo risuscitato da solo. O è anche questo un dogma della Chiesa ?

          • Quindi, o traducete a vostro piacimento Giov 10:17,18..oppure quella di Gesù è una finta morte….!!! Non avrebbe senso neanche il complicato ragionamento che Paolo propone ai corinti sulla risurrezione (Cap 15)
            E tre giorni e tre notti nello sceol ……..è una finta esperienza…..(stando alla tua spiegazione)

        • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 19:04 //

          Sal 138, 21-22: “Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano e non detesto i tuoi nemici? Li detesto con odio implacabile come se fossero miei nemici”.

  10. Giovanni Antonio Nigro // 23 giugno 2014 a 12:12 //

    Per chi nega la presenza reale del corpo e del sangue di Cristo al momento dell’elevazione (transustanziazione), promessa della nostra futura beatificazione, rammento i miracoli eucaristici di Lanciano e Bolsena.

    • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 11:55 //

      Leggete il libro di A. Aveta e B. Vona, “I Testimoni di Geova e lo studio della Bibbia. Una guida alla conoscenza, contro l’autoritarismo, l’arroganza e la superstizione”! I Testimoni di Geova sono gnostici e ariani, perché credono che l’arcangelo Michele sia Gesù e che Egli sia divenuto il Messia solo dopo il Battesimo. Poverini, mi fanno pena, cercano di individuare il giorno e l’ora della Fine dal 1914 senza riuscirci, quando la Scrittura parla chiaramente a tale proposito (Mt 24, 36; Mc 13, 32)!

    • Giovanni Antonio Nigro // 23 luglio 2014 a 18:21 //

      I Testimoni di Geova non fanno altro che riprendere l’antica eresia guideocristiana degli ebioniti. Dio non può morire, ma Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo: ciò che muore sulla croce è il corpo umano, il Logos continua a vivere e vivrà in eterno, così come non perisce l’anima umana di Gesù! Ma d’altronde cosa possiamo attenderci da una banda di cialtroni che ha come fondatore un truffatore (Ch. Russell), che lasciò morire di stenti la moglie da cui aveva divorziato, negandole gli alimenti e tentando di rinchiuderla in manicomio?

    • E cmq riesci a fare uno sforzo per mostrare maniere “più cristiane” ?

      • Potresti prendere esempio da Sabrina Antonella Robbe….

        • Giovanni Antonio Nigro // 24 luglio 2014 a 21:39 //

          Nel NT non è mai menzionata la parola Trinità, ma ecco due passi che non potrai confutare: 2Cor 13, 13 (“la grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi”) e 1Pt 1, 2 (“secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, per obbedire a Gesù Cristo ed essere aspersi del suo sangue”). Questo è o non è trinitarismo alla stato embrionale? O vuoi ancora forzare la Scrittura con traduzioni fallaci, come siete soliti fare voi geovisti?

          • Scusa ma in che modo questi versetti mi dicono che Dio / Gesù / Lo Spirito sono la stessa persona ? Una semplice persona priva di pregiudizi religiosi non vedrebbe una ipotetica formula trinitaria…..

        • Giovanni Antonio Nigro // 25 luglio 2014 a 12:44 //

          1 Pt 3, 18-19: “Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. E in spirito andò ad annunziare la salvezza anche agli spiriti che attendevano in prigione”.

          • Quindi Gesù è morto ed è stato risuscitato in spirito da Dio che è superiore….

          • Giovanni Antonio Nigro // 26 luglio 2014 a 20:29 //

            1 Pt 3:18-19 e 4:5-6 dimostrano che l’anima non muore e che l’anima di Gesù è discesa negli Inferi (o nello Sheol) per tre giorni, come Egli stesso aveva preannunciato (il “segno di Giona” di Mt 12:40). Che Gesù Cristo sia Dio, è evidente da molti passi della Scrittura (p. es. Gv 1:1-18; 3:16-21; 8:58-59; 10:22-38; 20:26-29) e lo stesso vale per lo Spirito Santo (1 Cor 2:10-11; 1 Cor 12:7-11; Rom 8:26-27; Ef 4:30; At 5:3-4), che è la Terza Persona della Trinità, non uno spirito servo, una forza o una potenza, come pensano erroneamente i geovisti.

          • “reso” vivente nello spirito…non vuol dire “rimasto” vivente……Cristo è morto davvero come le profezie lo annunciavano. Diversamente annullerebbe il valore di quel sacrificio e il senso della prima profezia (Genesi 3:15)…e Dio (Padre) lo ha risuscitato. Dalla morte è tornato alla vita in spirito dopo tre giorni e tre notti. E’ biblico !!!!

        • Giovanni Antonio Nigro // 25 luglio 2014 a 12:51 //

          Tit 3, 4-6: “Quando però si sono manifestati la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati (…) per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro”. Neghi ancora l’economia salvifica della Trinità all’opera?

          • Vedere la Trinità in questi versetti è una forzatura esegetica !!!!!!!!!
            Il passo citato non dice che Gesù è Dio e che lo è anche lo Spirito Santo…

          • Giovanni Antonio Nigro // 28 luglio 2014 a 20:11 //

            Gesù è morto nel corpo, l’anima è rimasta viva ed è discesa nello Sceol, ove è rimasta tre giorni e tre notti per predicare ai defunti. Che l’anima viva dopo la morte, è attestato in 1 Sam 28:3-19 e in Lc 16:19-31. La resurrezione è avvenuta in anima e corpo, tanto è vero che Gesù apparso agli apostoli mangia con loro (Lc 24:36-43; Gv 21:9-15) e invita Tommaso a porre il dito nelle sue piaghe e la mano nel suo costato (Gv 20:24-29). Anche questo è biblico!!!

  11. Giovanni Antonio Nigro // 20 giugno 2014 a 12:13 //

    Anche nei due Padri è presente l’invito a nutrirsi del Pane vivo, vero, disceso dal cielo, che è il nostro Signore Gesù Cristo, e ad abbandonare i cibi (= pensieri) umani, che non saziano e che anzi ci lasciano più affamati di prima.

    • “un testo fuori dal contesto diventa un pretesto per un idea personale”…..Il contesto di Luca 16 parla dell’attitudine dei farisei di fronte all’umiltà dei discepoli.
      Nella parabola menzionata, il ricco e Lazzaro rappresentano queste due classi di persone. La morte è simbolica, nel senso di “cambiamento di condizione”: Cristo adempie la Legge, vi pone fine e da vita al cristianesimo…….

      • ….Lazzaro (ovvero gli umili che accettano il cristianesimo) vengono a trovarsi in una situazione di favore “presso il seno di Abramo” (il più grande Abramo è Dio.. ) Il ricco (i farisei) si trovano ora in una posizione di disfavore non accettando il Messia…..si trovano in un simbolico luogo di tormento…..

        • ….e comunque…il soggetto del capitolo non è l’anima ma il divorzio. E con l’evento del cristianesimo decade il vecchio concetto secondo cui si poteva divorziare per svariati motivi……

    • Nessun versetto dice che è stato risuscitato con “anima e corpo”……i passi da te indicati mostrano come Cristo risorto, per mostrasi ai discepoli assume vari corpi, tanto è vero che a volte non lo riconoscono, come nel caso dell’ortolano…

      • Giovanni Antonio Nigro // 29 luglio 2014 a 21:00 //

        Che l’anima viva oltre la morte fisica, è attestato da 1 Re 17:17-24 e da Ap 6:9-11 e Ap 20:4-5 (tra i molti passi biblici che potrei menzionare). Curioso come voi geovisti allegorizziate la Parola di Dio, quando è tanto chiara (mi riferisco alla parabola di Lazzaro e del ricco avaro)! E poi accusate noi cattolici di fare forzature esegetiche. Quanto alla resurrezione di Cristo, è chiaro che il corpo glorioso ha proprietà e qualità che il corpo fisico normale non possiede (entrare a porte chiuse, p. es.): “si semina corruttibile, risorge incorruttibile”.

      • Giovanni Antonio Nigro // 29 luglio 2014 a 21:06 //

        A sentire te dovremmo pensare che anche la Trasfigurazione di Gesù Cristo sul monte Tabor (Mc 9:2-8, Mt 17:1-8, Lc 9:28-36) sia una sorta di gioco di prestigio… Peccato che sia avvenuta prima della morte e resurrezione di Nostro Signore… A meno che tu non spinga la tua blasfemia fino al punto da sostenere che già allora Egli rivestiva un corpo apparente diverso da quello carnale di tutti gli uomini!

        • Non riesco a capire per cosa ti stai servendo della “trasfigurazione”……è una visione che come in seguito attesta Pietro “rafforza la parola profetica” riguardo a Cristo nel potere del Regno…..Il termine anima acquista significato dal contesto, ma il senso proprio è “persona”… Se fosse immortale che senso avrebbe la condanna alla morte per Adamo ed Eva ?

          • Giovanni Antonio Nigro // 30 luglio 2014 a 14:19 //

            La condanna di Adamo ed Eva riguarda la morte fisica, conseguenza di quella spirituale (intesa come allontanamento da Dio e perdita della grazia in seguito al peccato), ma non la morte dell’anima (leggi Eccl 12:7). Perché Dio non è il Dio dei morti, ma dei viventi!

          • Giovanni Antonio Nigro // 30 luglio 2014 a 21:11 //

            Leggi anche At 2:22-36 con la citazione di Sal 16:8-11 (“perché tu non abbandonerai l’anima mia negli inferi, né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione”): medita su At 2:33 (“innalzato (Gesù) pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire”). Questa è Scrittura! Leggi 1Cor 15. O Paolo non è un apostolo di Dio?

      • Giovanni Antonio Nigro // 30 luglio 2014 a 14:25 //

        Leggi anche Mt 10:28 sull’immortalità dell’anima! Questa è Parola di Dio!

        • ..(Eccl. 12:7) correttamente la CEI traduce “spirito” non anima che torna a Dio….Adamo divenne vivente quando Dio soffiò nelle narici “alito” o spirito di vita: è la forza vitale….E cmq nelle parole di condanna si parla di “morte” che è il contrario della vita…..E quando uno muore si trova nella realtà di Eccl 9:5-10…..non esiste pù.

        • (Matt. 10:28 ) La seconda parte del versetto ti ricorda che non esiste nulla di immortale nell’uomo….per cui devi concludere che nella prima parte l’uomo che non devi temere può toglierti la vita attuale ma non la possibilità di essere risuscitato da Dio.

        • (Atti 2) Gli inferi naturalmente (Dante a parte) è la tomba. Dio lo ha risuscitato…Anima sta per “vita” (qualsiasi biblista dovrebbe confermarti le varianti o accezioni di traduzione) E poi, se Cristo era Dio….Dio ha un’anima ?…..Con Atti 2:33 non sò cosa vuoi dimostrare…è evidente che Gesù non si è destato da solo e qualcun’altro (Dio) gli dato potere …..

          • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 14:15 //

            Leggi Lc 8:49-56 (resurrezione della figlia di Giairo); 1Cor 15:42-44; 2Cor 5:6-10; 2Cor 12:2-3; Gc 2:26; Ap 6:9-10; Ap 20:4. L’anima e lo spirito esistono e sono realtà distinte dal corpo fisico. Cristo è vero uomo e vero Dio: l’uomo è composto di anima e corpo; quindi Cristo, in quanto uomo, ha un’anima. Con At 2:32-33 ti dimostro l’esistenza della Trinità già nel I sec. (Dio Padre, Gesù Cristo il Figlio e lo Spirito Santo), contro le false interpretazioni geoviste del Corpo Direttivo e la Traduzione del Nuovo Mondo, tendenziosa ed erronea in più punti.

          • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 14:21 //

            Se conoscessi il latino o il greco antico, potresti facilmente renderti conto di quanto sia fallace la Traduzione del Nuovo Mondo, che ALTERA E MANIPOLA GRAVEMENTE le Sacre Scritture, commettendo peccato contro lo Spirito Santo (dal momento che tutta la Scrittura è utile e divinamente ispirata, 2 Tim 3:16-17)!

  12. Giovanni Antonio Nigro // 20 giugno 2014 a 12:04 //

    Mi piace ricordare in questa sede il commento di Didimo il Cieco e Basilio di Cesarea al salmo 45 (44), 2. Chi si nutre emana un rutto conforme al cibo ingerito; allo stesso modo chi si è nutrito di false dottrine rilascerà dal tesoro del suo cuore un contenuto pestifero e dannoso.

    • Piero // 2 luglio 2014 a 09:27 //

      …Giovanni, non pensi che la gamma semantica del termine “essere” in (questo è il mio corpo) sia abbastanza ampia da non poter presupporre l’identità, e che potrebbe anche tradursi “rappresenta” ? Un sincero lettore del passo biblico potrebbe semplicemente dedurre che gli apostoli quella sera abbiano bevuto “vino” e mangiato “pane”…..

    • Continui a usare versetti che di per se non sostengono quello che dici. “Cristo, vero uomo e vero Dio” è una frase tua…”l’umo è composto di anima e corpo” è una frase tua…Non vedo la trinità in Atti cap 2…Si parla di Dio, Gesù e Spirito Santo ma non viene detto che sono la stessa persona con la stessa potenza ecc
      …in nessuna parte della Bibbia viene detto questo…….Devi affidarti alla tradizione
      cattolica “non cristiana”….

    • Sembra che il greco e il latino (il latino non è una lingua biblica) lo conosca solo tu…E da come ti esprimi dai l’idea che la TNM tu non l’abbia mai sfogliata. e cmq il soggetto delle traduzioni è molto delicato anche in ambiente cattolico. La CEI nell’ultima versione ha apportato 100.000 cambiamenti (sono letterali) informati.
      Girolamo ha composto la Nuova Vulgata perchè si rese conto che la Vulgata era un po lontana dal testo biblico nelle lingue originali…..(sei in un campo minato)

      • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:08 //

        Il libro di A. Aveta e B. Vona, “I Testimoni di Geova e lo studio della Bibbia. Una guida alla conoscenza, contro l’autoritarismo, l’arroganza e la superstizione” offre numerosi esilaranti esempi di traduzione biblica geovista… Non sembra nemmeno lingua italiana…

      • Giovanni Antonio Nigro // 31 luglio 2014 a 17:18 //

        Leggi 1 Gv 5:5-13…

      • Giovanni Antonio Nigro // 1 agosto 2014 a 18:44 //

        Leggi Col 1:15-20 e Col 2:9-10 sulla divinità di Cristo e sul Suo potere che sovrasta quello degli angeli, dei Principati e delle Potestà…

      • Giovanni Antonio Nigro // 1 agosto 2014 a 19:43 //

        Prv 30:5-6: “Ogni parola di Dio è appurata; egli è uno scudo per chi ricorre a lui. Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo” e Ap 22:18-19: “Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell’albero della vita e della città santa, descritti in questo libro”.

I commenti sono bloccati.