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“In pericolo il recupero psicologico dei bambini siriani in fuga dalla guerra”

"Oltre agli evidenti danni psicologici, causati dall’aver assistito a eventi traumatici e violenza estrema, - spiega Ian Rodgers, direttore di Save the Children in Libano - ci sono cause secondarie non adeguatamente monitorate e spesso trascurate, elementi che quotidianamente possono cagionare danni psico-sociali a un bambino che è stato sradicato dalla sua vita e trapiantato in una nuova comunità"

È quanto rivela il rapporto “Infanzia all’ombra della guerra” di Save the Children, presentato martedì

«Il recupero psicologico dei bambini in fuga dalla crisi siriana e il loro sviluppo a lungo termine sono in serio pericolo a causa della mancanza di finanziamenti dedicati alla protezione dei bambini, al numero esorbitante di rifugiati, e delle scarse risorse nei Paesi ospitanti».

Ian Rodgers, Save the Children Libano

Ian Rodgers, direttore Save the Children Libano

È quanto rivela il rapporto “Infanzia all’ombra della guerra” di Save the Children, presentato martedì. Per l’organizzazione, in Siria ben un quarto dei bambini sono a rischio di sviluppare un disturbo mentale, e i sempre crescenti bisogni psicologici di milioni di bambini siriani e iracheni sfollati rimangono ampiamente insoddisfatti: «Oltre agli evidenti danni psicologici, causati dall’aver assistito a eventi traumatici e violenza estrema, – spiega Ian Rodgers, direttore di Save the Children in Libano – ci sono cause secondarie non adeguatamente monitorate e spesso trascurate, elementi che quotidianamente possono cagionare danni psico-sociali a un bambino che è stato sradicato dalla sua vita e trapiantato in una nuova comunità».

Il rapporto evidenza come siano 700 mila i bambini siriani nei Paesi limitrofi che quest’anno non riceveranno alcuna forma d’istruzione e che i tassi di matrimonio precoce tra le ragazze siriane in Giordania sono aumentati, dal 25% nel 2013 al 32% nel 2014.

Infine, aumentano le tensioni tra i profughi e le comunità ospitanti tali da far sperimentare ai bambini siriani un senso di frustrazione: «Perché – conclude lo studio – si sentono inferiori rispetto agli altri bambini e descrivono continue molestie verbali e fisiche, così come i loro genitori».

About Davide De Amicis (2487 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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