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“Nella liberaldemocrazia dobbiamo affidarci e non fidarci degli altri”

"Mentre altri Paesi - osserva il docente di dottrine economiche e politiche alla Pontificia Università Lateranense - hanno maturato la consapevolezza che il governo non è composto da angeli, noi continuiamo a ritenere che prima o poi arrivi l’angelo salvifico a cui affidarci. E' un limite culturale da superare"

E’ questa l’opinione Flavio Felice, docente di dottrine economiche e politiche alla Pontificia Università Lateranense, dopo le dimissioni del ministro Federica Guidi

L'ex ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e, accanto, un pozzo per le estrazioni petrolifere

«Cercare persone buone e virtuose che facciano gli interessi altrui è utopia, dal momento che le liberaldemocrazie non si reggono sulle buone intenzioni del politico di turno, ma su regole che consentano di affidarsi l’uno all’altro».

Flavio Felice,

Flavio Felice, presidente del Centro Studi Tocqueville-Acton

È il parere di Flavio Felice, presidente del Centro Studi Tocqueville-Acton e docente di dottrine economiche e politiche alla Pontificia Università Lateranense, nonché membro del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, a fronte delle dimissioni del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, che ripropongono il problema del conflitto d’interessi questa volta nel settore delle estrazioni petrolifere in Basilicata: «La liberaldemocrazia – prosegue lo studioso – vive di regole condivise e di una certezza: che ci dobbiamo affidare necessariamente agli altri, ma non ci dobbiamo fidare necessariamente degli altri».

Felice ricorda come in Italia, a differenza di altri Paesi, manchi una legge organica sul conflitto d’interessi: «Mentre altri Paesi – osserva il docente di dottrine economiche e politiche alla Pontificia Università Lateranense – hanno maturato la consapevolezza che il governo non è composto da angeli, noi continuiamo a ritenere che prima o poi arrivi l’angelo salvifico a cui affidarci».

È un limite culturale da superare: «Comprendendo – conclude Flavio Felice – che le Costituzioni non sono fatte per gli uomini virtuosi, ma proprio perché si ha la consapevolezza che uomini imperfetti governano su altri uomini imperfetti».

About Davide De Amicis (2421 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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