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Caritas Pescara: entro giugno è possibile candidarsi per il Servizio civile

"Cerchiamo - invita don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne - giovani decisi a vivere quest’esperienza che gli potrà essere d’aiuto per la loro crescita umana e spirituale. Inoltre questo, per i ragazzi del servizio civile, può essere anche un modo per confrontarsi con il mondo del lavoro inseriti in un lavoro d’equipe"

Dopo la presentazione delle domande, verranno selezionati 11 volontari che verranno impiegati in due progetti sociali approvati da Caritas Italiana

Per i giovani in età compresa fra i 18 e i 28 anni, desiderosi di spendere un anno della propria vita in un’esperienza di servizio al fianco del prossimo, si riaprono le porte del Servizio civile all’interno della Caritas diocesana di Pescara-PenneL’ente caritativo ecclesiale, infatti, si è visto approvare da Caritas Italiana due progetti sociali che richiederanno l’attivazione di 11 volontari, a partire dal prossimo mese di ottobre per l’anno seguente.

Il primo progetto, che vedrà impiegati i primi 7 volontari, si intitola “Cantieri di gratuità” e ha dapprima l’obiettivo di educare e animare i giovani che incontrati al volontariato, alla cittadinanza e alla prossimità mediante percorsi di  sensibilizzazione e di esperienze di servizio. Inoltre, si prefigge lo scopo di educare i giovani a prendersi cura di sé stessi, a tessere relazioni di prossimità ed intergenerazionali, ad animare socialmente il territorio, aiutando la comunità quindi a scoprire ed utilizzare la risorsa chiave rappresentata dalla vitalità e dal loro entusiasmo.

Nello specifico i volontari del Servizio civile, insieme all’equipe di animazione e formazione della Fondazione Caritas onlus, saranno impiegati in diverse attività a partire dalla sensibilizzazione alla solidarietà dei giovani con lo svolgimento, in circa 20 istituti scolastici aderenti nel territorio diocesano pescarese, di laboratori tematici sulla cittadinanza attiva finalizzati a promuovere la cultura del volontariato, con particolare riferimento ai contesti sociali caratterizzati da condizioni di disagio e di marginalità.

Successivamente, si occuperanno anche di promuovere iniziative di volontariato che prevedano la partecipazione di giovani di età non superiore a 28 anni, anche attraverso il coinvolgimento della rete territoriale sociale ed educativa, a corsi e laboratori di formazione per i volontari Caritas e aspiranti volontari Caritas, ma anche ad un Laboratorio di promozione delle Caritas parrocchiali, che svolge azioni di accompagnamento, formazione e ascolto delle circa 40 Caritas parrocchiali operative nel territorio pescarese.

E ancora ci sarà la possibilità di realizzare un servizio di animazione culturale del territorio, con la promozione di eventi pubblici nell’ambito di progetti specifici svolti dalla Caritas diocesana (convegni, laboratori, presentazione di report e pubblicazioni) e con la condivisione di iniziative sui nuovi stili di vita in campo alimentare (agricoltura biologica, consumo consapevole, prodotti a km 0) e la sostenibilità ambientale.

La casa di accoglienza del Progetto Lape dream

La casa di accoglienza del Progetto Lape dream

Non mancheranno, poi, momenti di servizio nell’ambito delle strutture attivate dalla Caritas pescarese, partendo dalla Casa Sprar del Progetto Lape dream che dal 2006 ospita a Pescara donne richiedenti asilo o in attesa dello status di rifugiate politiche. E infine l’esperienza di servizio e confronto presso la Casa famiglia “Il samaritano”, che sempre a Pescara ospita persone affette da Hiv e Aids in continuità assistenziale con le autorità sanitarie.

La Cittadella dell'accoglienza Giovanni Paolo II

La Cittadella dell’accoglienza Giovanni Paolo II

Gli ultimi 4 posti disponibili per i prossimi volontari del Servizio civile, verranno invece spesi nel progetto “Relazioni di prossimità”. Un ambito che vedrà i volontari misurarsi nel consolidare le capacità di assistenza e inclusione sociale del principale centro Caritas, il Centro di ascolto diocesano “Gesù Misericordioso”, e dello sportello presente presso la Cittadella dell’accoglienza “Giovanni Paolo II” che, principalmente, ospita mensa e dormitorio.

Un progetto, che intende lavorare per il cambiamento sociale a favore di un nuovo modello di sviluppo in grado di sradicare i fenomeni di povertà, con interventi generativi, e affrontare i problemi secondo modalità socialmente ed ecologicamente sostenibili.

Nel dettaglio, i volontari dovranno farsi prossimi nei luoghi del disagio, a mensa e nel vicino Carcere di San Donato, laddove le persone per svariati motivi non si sentono o non hanno la possibilità di rivolgersi al Centro di ascolto Caritas. Il secondo e ultimo obiettivo è poi quello di assistere e accompagnare le persone alla rete territoriale dei servizi, migliorando qualità e quantità degli interventi per riconnettere socialmente le comunità, agendo nei luoghi marginali già conosciuti dove alcuni interventi svolti e in svolgimento denotano la grande necessità di attivare i cittadini, le famiglie per mediare i conflitti, creare relazioni e prendersi carico dei problemi del territorio.

don Marco Pagniello, direttore della Caritas di Pescara-Penne

don Marco Pagniello, direttore della Caritas di Pescara-Penne

Questi, dunque, i due progetti che richiedono tempo ed energia a giovani motivati: «Cerchiamo – invita don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne – giovani decisi a vivere quest’esperienza che gli potrà essere d’aiuto per la loro crescita umana e spirituale. Inoltre, per i ragazzi del servizio civile, questo può essere anche un modo per confrontarsi con il mondo del lavoro inseriti in un lavoro d’equipe».

Per approfondire gli obiettivi e verificare le modalità di adesione è possibile visitare il sito web di Caritas Italiana, entrare nella sezione “cosa puoi fare tu” e successivamente in quella del “Servizio civile 2016”. Nella stessa pagina si possono scaricare i due moduli da compilare e consegnare a mano, o per raccomandata con ricevuta di ritorno, alla sede della Caritas diocesana (strada Colle San Donato 56 – 65129 Pescara) entro le ore 14 del 30 giugno, data nella quale le domande devono pervenire e non essere spedite.

Se, invece, si intende inviare le domande tramite e-mail (scadenza sempre entro le ore 14 del 30 giugno) bisognerà prestare attenzione: occorre essere in possesso di una Pec (posta elettronica certificata) che andrà indirizzata a Caritas Italiana, la quale poi la inoltrerà al Centro diocesano. Al termine della raccolta delle domande è prevista una selezione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 389 4992481.

About Davide De Amicis (3028 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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