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“All’ignoranza dico stop”: il corso formativo di Caritas Pescara sull’Aids

"La finalità del corso - premette Erminio Di Filippo, coordinatore del Progetto Aids 2016 per la Caritas pescarese - è stata quella di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per operare efficacemente nella lotta contro l'Hiv-Aids, agevolando l'informazione reciproca, l'elaborazione di un linguaggio comune e una modalità di lavoro condivisa"

Con il corso, rivolto a operatori sociali, volontari e studenti, è entrato nel vivo il Progetto Aids 2016 “Amarsi senza farsi male” della Caritas

Una delle lezioni formative nell'ambito del corso "All'ignoranza dico stop"

Si intitola “All’ignoranza dico stop” il corso formativo, rivolto a operatori sociali, volontari e studenti, organizzato dalla Caritas diocesana di Pescara-Penne nell’ambito del progetto Aids 2016 “Amare senza farsi male”.

Si è tenuta proprio oggi l’ultima di quattro lezioni ospitate all’interno della Casa famiglia “Il samaritano” di Pescara, la struttura gestita dalla Caritas diocesana in sinergia con la Asl che ospita fino a dieci malati di Aids: «La finalità del corso – premette Erminio Di Filippo, coordinatore del Progetto Aids 2016 per la Caritas pescarese – è stata quella di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per operare efficacemente nella lotta contro l’Hiv-Aids, agevolando l’informazione reciproca, l’elaborazione di un linguaggio comune e una modalità di lavoro condivisa».

Federica Sozio, dottoressa del reparto Malattie infettive dell'Ospedale Civile di Pescara

Federica Sozio, dottoressa del reparto Malattie infettive dell’Ospedale Civile di Pescara

Durante il ciclo di incontri è stata approfondita la patologia innanzi tutto da un punto di vista medico-scientifico, grazie alla partecipazione della dottoressa Federica Sozio (in servizio presso il reparto Malattie infettive dell’Ospedale Civile di Pescara) che ha dapprima illustrato la differenza tra l’infezione da Hiv, con la sieropositività, dalla malattia conclamata: «Gli attuali test in uso per rilevare l’infezione da Hiv – spiega la dottoressa Sozio – risultano positivi nell’80% dei casi dopo 6 settimane dall’esposizione al rischio e nel 100% dei casi dopo 12 settimane. In italia l’eta media di diagnosi è di circa 44 anni».

Successivamente, è stata analizzata la situazione europea ed italiana sulla diffusione dell’infezione, per poi riportare le modalità di contagio, come agisce il virus sull’organismo e la gestione del paziente affetto dalla patologia, facendo il punto sulle ricerche e i trattamenti attualmente adottati per contrastare l’infezione.

L’ultima parte degli incontri è stata, invece, dedicata all’impatto psicologico della malattia, delineando la correlazione tra comportamenti devianti e patologia, lo stigma associato al virus, il pregiudizio sociale che lo circondal’accettazione della malattia da parte della famiglia e del paziente, per concludere con un approfondimento sugli aspetti psichiatrici dell’Hiv-Aids.

Aspetti, questi ultimi, evidenziati da Alessio Giansante, già responsabile della Casa famiglia “Il samaritano”: «Il nostro primo obiettivo – ricorda Giansante – è quello di restituire dignità agli utenti ospiti della Casa famiglia. Persone su cui impostiamo un percorso individualizzato, volto a valutare le loro capacità residue. Parliamo di tossicodipendenti, ma non solo perché spesso abbiamo a che fare anche con psichiatrici con i quali anche aspetti quali la cura dell’igiene personale e la gestione del denaro devono essere vagliati».

Erminio Di Filippo, coordinatore pescarese del progetto Caritas Aids 2016

Erminio Di Filippo, coordinatore pescarese del progetto Caritas Aids 2016

Il corso “All’ignoranza dico stop” è stata la seconda iniziativa prevista dal progetto Aids 2016, partito in estate con delle interviste a campione tra i giovani pescaresi per saggiarne il loro grado di conoscenza, che proseguirà a novembre presso due scuole locali: «È ufficiale – annuncia Di Filippo – la collaborazione con il Liceo artistico “Misticoni-Belisario” (Mibe) e la Scuola internazionale di fumettistica Comix di Pescara, che visiteremo per stimolare e coinvolgere i giovani attraverso la somministrazione di test conoscitivi, l’organizzazione di incontri formativi e informativi».

Verrà inoltre indetto un concorso, che porterà gli studenti a realizzare del materiale utilizzando al meglio le loro specifiche competenze (dal disegno alla danza, passando per la musica): «Gli elaborati – aggiunge il coordinatore del Progetto Aids 2016 per la Caritas pescarese – verranno giudicati da una giuria composta da insegnanti, membri della Fondazione Caritas, attori teatrali, medici Asl e, come da progetto, i vincitori verranno daranno vita a una campagna pubblicitaria sul tema promossa dalla Caritas».

Elaborati che, unitamente alle interviste estive e agli ultimi dati sulla malattia, verranno presentati il prossimo 1 dicembre in occasione della Giornata mondiale dell’Aids. Nel frattempo, il progetto varcherà anche la soglia di otto parrocchie pescaresi in cui si terranno incontri formativi, per stimolare e informare ulteriormente la popolazione sul tema dell’Hiv-Aids.

About Davide De Amicis (2509 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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