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“Giovani, aiutateci a cambiare la politica cambiando voi e noi”

"I giovani – dichiara Maradiaga a Lateran tv – non sono semplici numeri o noi isolati, sono protagonisti e possono farlo. Bisogna organizzare la gioventù, farli uscire da quell’isolamento che è una delle conseguenze della loro modalità di comunicare, con i telefonini o con gli iPad"

Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei ministri

«Aiutateci a cambiare la politica, cominciando a cambiare voi insieme a noi!». È l’appello lanciato da Maria Elena Boschi, sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante l’incontro promosso mercoledì, a Roma, dalla Pontificia Università Lateranense sul tema “Un Sinodo per i giovani. Percorsi, domande, attese. La Pul si confronta con le prospettive giovanili”: «È necessario – spiega la Boschi, intervistata da Lateran tv (emittente d’ateneo) – che sempre più giovani sentano la politica come un’esperienza a loro vicina, bella, un’occasione di servizio alla comunità».

Solo così, a suo dire, si può superare il disincanto: «Abbiamo bisogno – ribadisce la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei ministri – che i giovani oggi si impegnino in politica. Abbiamo bisogno della loro competenza, intelligenza, energia».

Card. Oscar Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa

Mentre “ridare ai giovani il loro protagonismo” e farli “tornare alla comunità” sono i due imperativi consegnati dal consegnati dal cardinale Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, arcivescovovo di Tegucigalpa: «I giovani – dichiara Maradiaga a Lateran tv – non sono semplici numeri o noi isolati, sono protagonisti e possono farlo. Bisogna organizzare la gioventù, farli uscire da quell’isolamento che è una delle conseguenze della loro modalità di comunicare, con i telefonini o con gli iPad».

Una modalità, questa, che per il porporato fa sì che i giovani pensino che stanno comunicando: «Ma in realtà – ammonisce – stanno facendo sé stessi, il loro egoismo cresce». Di qui la necessità di tornare alla comunità: «Una delle caratteristiche del dopo-Concilio – conclude Maradiaga – è quella di voler far crescere comunità di giovani, non semplicemente gruppi di giovani. Comunità dove si condividono la fede, gli ideali e i programmi di vita».

About Davide De Amicis (2363 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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