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Croce rossa: a Pescara 80 nuovi volontari e corso d’informatica in carcere

"Un momento importante per la nostra associazione - sottolinea Fabio Nieddu, presidente del Comitato Cri di Pescara -, in quanto con voi nuovi iscritti raggiungiamo un numero importante di soci. Siamo a quasi 500 aderenti alla nostra associazione rappresentando, pertanto, tutte le diversità e le peculiarità di una grande famiglia"

Le due iniziative presentate dal presidente del Comitato di Pescara della Croce rossa italiana Fabbio Nieddu

La prima serata del Corso base per aspiranti volontari di Croce rossa

«È stato emozionante». Questo il commento di una iscritta al nuovo corso base della Croce rossa italiana – Comitato di Pescara che sabato, con la presentazione avvenuta nella sala consiliare del Palazzo di città, alla presenza di numerosi volontari, ha preso ufficialmente il via. Circa 80 i nuovi iscritti che, entro dicembre, dopo un articolato ed impegnativo programma di studi, effettueranno il primo test utile a diventare volontari della Croce rossa: «Un momento importante per la nostra associazione – sottolinea Fabio Nieddu, presidente del Comitato Cri di Pescara -, in quanto con voi nuovi iscritti raggiungiamo un numero importante di soci. Siamo a quasi 500 aderenti alla nostra associazione rappresentando, pertanto, tutte le diversità e le peculiarità di una grande famiglia».

Gli aspiranti volontari di Croce rossa

Nell’ambito dell’incontro, gli aspiranti volontari hanno dapprima ascoltato le storie di chi in Croce rossa è da tanti anni o di chi, invece, lo scorso anno era seduto tra i discenti e oggi, a pieno titolo, svolge il ruolo di volontario. La dottoressa Alessandra Odoardi, come responsabile del corso, ha dapprima salutato i presenti raccontando cos’è la Croce Rossa e cosa rappresenta. Successivamente sono state presentate, per poi essere approfondite durante il corso, le varie aree della Croce rossa con le relative specializzazioni. Una menzione particolare è andata alle sorelle infermiere volontarie che, grazie alla testimonianza della loro rappresentante sorella Anna Silverio, hanno illustrato quale sia il loro importante impegno in seno all’associazione. Stessa cosa è stata fatta dal rappresentante del corpo militare, il maggiore Gildo Martucci che ha ricordato cosa fa il corpo militare e quale sia il loro impegno nel mondo.

Il culmine della serata con il saluto dalla spazio di Paolo Nespoli. L’astronauta italiano in orbita sulla stazione spaziale internazionale che, qualche giorno fa, avendo con se la bandiera della Croce Rossa, ha salutato tutti i volontari di Croce rossa i quali, presenti in ogni parte del mondo, ora sono un po’ anche lassù. Un modo, mostrare questo video, per dare forza, coraggio e giusta determinazione a tutti gli aspiranti volontari intervenuti: «Cerchiamo – conclude Nieddu – di seguire i nuovi aspiranti e accompagnarli in questo nuovo percorso, che stanno per iniziare, con il nostro consueto spirito di condivisione, rappresentando per loro il giusto e corretto modello da seguire».

Ma al di là del nuovo corso per aspiranti volontari, il Comitato pescarese della Croce rossa italiana in questi giorni darà vita anche ad un corso di alfabetizzazione informatica, rivolto ai collaboratori di giustizia detenuti presso la Casa circondariale di Pescara. L’iniziativa, finanziata interamente dalla Croce rossa italiana-Comitato di Pescara, rientra nelle attività che il gruppo carceri, già da molti anni, svolge presso il carcere di Pescara.

Fabio Nieddu, presidente del Comitato Cri di Pescara tra i volontari

Oltre al corso, che sarà tenuto da docenti specializzati, il Comitato ha ritenuto necessario dotare l’infrastruttura carceraria di 8 postazioni informatiche utili, appunto, all’attività formativa: «Come Croce rossa – aggiunge il presidente del Comitato di Pescara – investire sulla formazione dei detenuti è importante, in quanto il recupero sociale della persona può partire innanzitutto dalla formazione. Il detenuto non deve essere considerato come un peso, ma come una risorsa per la nostra comunità. Questa iniziativa consente al detenuto, una volta scontata la pena, di potersi giocare qualche carta in più nel mercato del lavoro atteso che il saper utilizzare gli strumenti informatici oggi è divenuto requisito fondamentale di reinserimento».

L’iniziativa verrà presentata ufficialmente domani, alle 10.30 nella sede del Comitato locale di Pescara in via Avezzano, alla presenza del direttore del Carcere di Pescara Franco Pettinelli, della responsabile dell’area trattamentale Rina Pisano e dei volontari di Croce rossa.

About Davide De Amicis (2489 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista pubblicista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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