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“Oltre 140 milioni di bambini a rischio malattie e morte senza vitamina A”

"Il futuro di questo intervento a basso costo e ad alto impatto è in bilico - spiega Victor Aguayo, responsabile del programma globale di nutrizione dell’Unicef -, e con esso la sopravvivenza, la salute e lo sviluppo dei bambini più vulnerabili. Questo grave declino rappresenta una situazione senza precedenti e un motivo di allarme, in quanto rischia di compromettere decenni di progressi"

Lo ha denunciato l’Unicef nel nuovo rapporto “Coverage at a crossroads – New directions for vitamin A supplementation programmes”

Oltre 140 milioni di bambini sono maggiormente a rischio di contrarre malattie, perdere l’udito, diventare ciechi e persino di morte se non verranno adottate misure urgenti per fornire loro integratori salvavita di vitamina A: «Due dosi di vitamina A ogni anno possono salvare migliaia di bambini, ma la copertura di questo intervento a basso costo è scesa in modo allarmante nel 2016».

Lo denuncia oggi l’Unicef nel nuovo rapporto “Coverage at a crossroads – New directions for vitamin A supplementation programmes“, ricordando che la vitamina A rafforza il sistema immunitario e protegge i bambini da malattie potenzialmente letali come il morbillo e la diarrea. Ma in 26 Paesi con i più alti tassi di mortalità infantile – dove i programmi di integrazione della vitamina A sono più necessari – 61 milioni di bambini non hanno avuto gli integratori di vitamina A nel 2016, il triplo rispetto al 2015: «Il futuro di questo intervento a basso costo e ad alto impatto è in bilico – spiega Victor Aguayo, responsabile del programma globale di nutrizione dell’Unicef -, e con esso la sopravvivenza, la salute e lo sviluppo dei bambini più vulnerabili. Questo grave declino rappresenta una situazione senza precedenti e un motivo di allarme, in quanto rischia di compromettere decenni di progressi».

La regione più colpita è l’Africa occidentale e centrale, dove la copertura è scesa dal 78-90% tra il 2009 e il 2015, al 79% nel 2015 e al 54% nel 2016. La diminuzione e la discontinuità nella copertura di integratori di vitamina A è un duro colpo per gli sforzi volti a ridurre la mortalità infantile. Inoltre, i Paesi più colpiti sono già alle prese con sistemi sanitari fragili per fornire servizi salvavita, per vaccinare i bambini, promuovere una nutrizione adeguata e prevenire la malaria. Nel rapporto, l’Unicef raccomanda di migliorare la copertura chiedendo, tra l’altro: «Un maggiore impegno da parte dei governi nazionali e dei loro partner per lo sviluppo, per raggiungere ogni bambino con una dose di vitamina A, due volte all’anno».

About Davide De Amicis (2686 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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