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Padre Alex Zanotelli: “L’acqua è una questione che deve rimanere fuori dai mercati”

L'appello del missionario comboniano: «I popoli devono darsi da fare e lottare sempre per i propri diritti. Bisogna parlare di acqua e diritti dei popoli nei territori e nelle parrocchie, negli oratori e nei gruppi ecclesiali, nelle strade e nelle omelie dei sacerdoti. L'acqua è questione di vita o di morte, diamoci da fare affinchè vinca la vita!»

Si è svolta ieri la tavola rotonda tra il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e i rappresentanti dei Movimenti per l’acqua, accompagnati da Padre Alex Zanotelli e a cui ha partecipato anche la Caritas diocesana di Pescara-Penne, per discutere della proposta di legge che faccia seguito all’esito del referendum del 2011.

La ricca delegazione dei movimenti per l'acqua ricevuta a Palazzo Montecitorio

Le parole di Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, risuonano forti nella splendida cornice della Sala della Regina di Palazzo Montecitorio dove ieri si è tenuta la tavola rotonda convocata dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e a cui hanno partecipato gli oltre 50 rappresentanti regionali dei movimenti per l’acqua. Per l’Abruzzo ha partecipato anche una delegazione della Caritas diocesana di Pescara-Penne nell’ambito dell’area promozione Mondialità che, in quest’anno pastorale, ha sostenuto diversi laboratori di sensibilizzazione nelle scuole sui diritti dell’uomo, tra cui anche l’accesso all’acqua.

Padre Alex Zanotelli

«Dopo 7 anni di tradimenti di 5 governi, in relazione al referendum di giugno 2011, in cui il popolo si è già espresso, non è possibile che non sia ancora stata realizzata una legge – tuona Padre Alex – la proposta, già presentata da qualche anno, è stata manomessa in Commissione Ambiente senza mai essere portata in Parlamento».

La proposta presentata dal Forum dei Movimenti per l’acqua di cui Padre Alex è da sempre promotore, chiede essenzialmente l’applicazione del referendum del giugno 2011 in cui i cittadini si sono espressi favorevolmente all’abrogazione delle leggi inerenti alla privatizzazione dell’acqua e della sua distribuzione e per la gestione del bene interamente affidata al settore pubblico. La proposta pone le sue basi su due punti: impedire l’affidamento della gestione dell’acqua a società private e non permettere possibilità di profitto sul capitale investito in relazione all’acqua come bene e diritto inalienabile e non mercificabile.

«L’acqua è una questione che deve rimanere fuori dai mercati – continua il missionario comboniano – lo stesso Papa Francesco, nella sua enciclica ‘Laudato Sì’, ci ricorda che acqua significa Vita e come tale non mercificabile; stiamo vivendo una situazione storica segnata da un’emergenza ecologica in cui l’acqua è argomento centrale, in tutto il mondo».

Il Forum per l’acqua, con le sue realtà locali e regionali, nasce come movimento dal basso, dalla Società civile e dalla partecipazione di cittadini ed associazioni. A tal proposito Padre Zanotelli lancia un appello affinché l’acqua sia argomento centrale in tutti gli ambiti dell’associazionismo, delle agenzie educative e del mondo ecclesiale «I popoli devono darsi da fare e lottare sempre per i propri diritti. Bisogna parlare di acqua e diritti dei popoli nei territori e nelle parrocchie, negli oratori e nei gruppi ecclesiali, nelle strade e nelle omelie dei sacerdoti. L’acqua è questione di vita o di morte, diamoci da fare affinchè vinca la vita!».

Padre Alex con il Presidente della Camera Roberto Fico

Alle parole di Padre Alex Zanotelli fanno seguito anche quelle di Paolo Carsetti del Forum Movimenti per l’acqua e tra i principali promotori del referendum del 2011 e di Renato Di Nicola del Comitato abruzzese, per i quali è fondamentale che si promulghi al più presto una legge nazionale che permetta di agire nei singoli territori al fine di sancire definitivamente l’acqua come bene comune, gestita e amministrata dal settore pubblico ripristinando le competenze esclusivamente presso il Ministero dell’Ambiente, nella speranza che questo nuovo corso politico non si comporti come i precedenti scavalcando la volontà popolare.

«Su un bene comune come l’acqua non si deve poter fare profitto – risponde ai rappresentanti dei movimenti il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico – Se riusciremo a costruire insieme una legge che risponda alle istanze presentate, non solo ci metteremo al riparo dalla privatizzazione dell’acqua, ma apriremo un nuovo corso culturale per cui un diritto inalienabile non potrà essere messo in discussione dalle velleità del mercato, per questo la mia presidenza sosterrà la lotta per l’acqua pubblica».

About Giannicola D'Angelo (23 Articles)
Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti, si occupa di comunicazione, studi sociali e Osservatorio povertà e risorse della diocesi Pescara-Penne.