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Tribunale diocesano: “Da 3 a 9 mesi per ottenere la nullità matrimoniale”

"Ringrazio il vescovo per aver voluto attuare la riforma di Papa Francesco - sottolinea don Maurizio Buzzelli -, che vuole una Chiesa in uscita anche attraverso il servizio della giustizia, andando incontro alle persone che vogliono sapere se il loro matrimonio è valido o no. Saremo un piccolo ospedale da campo, per dare un conforto alle persone rimettendole nella comunione della Chiesa"

Lo ha affermato ieri l’arcivescovo Valentinetti, presentando il nuovo organo giudiziario diocesano presieduto da don Maurizio Buzzelli

L'arcivescovo Valentinetti presenta il nuovo Tribunale ecclesiastico diocesano

Per le coppie pescaresi sarà più rapido e semplice verificare la validità del loro matrimonio, grazie all’apertura del Tribunale ecclesiastico diocesano – cinque uffici per i giudici, uno per il presidente ed uno per il cancelliere, più un’aula collegiale, una sala tecnica e due aule per le udienze – nella nuova sede in via Vespucci 188 a Pescara. Ieri pomeriggio l’inaugurazione degli spazi alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui il prefetto Gerardina Basilicata e l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco.

L’arcivescovo Valentinetti, con don Maurizio Buzzelli, il prefetto Gerardina Basilicata e il presidente del Tribunale diocesano di Benevento don Pietro Russo

A fare gli onori di casa l’arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti, che dell’apertura del tribunale ecclesiastico diocesano è stato il promotore, applicando il Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus varato nel 2015 da Papa Francesco, che ha dato ai vescovi diocesani la possibilità di avviare le cosiddette cause brevi: «Nelle quali l’avvocato rotale – spiega l’arcivescovo – può presentare direttamente al vescovo, o al vicario giudiziale, la possibilità che ci si trovi di fronti alla nullità matrimoniale».

L’arcidiocesi di Pescara-Penne ha già emesso 15 sentenze brevi, emanate direttamente dall’arcivescovo: «Una conquista molto importante – sottolinea monsignor Valentinetti –, perché in questo caso bastano tre mesi per istruire e completare una causa e le parti in causa, riescono a vedersi riconosciuta una situazione ormai conclamata dato che, in molti casi, si verifica una separazione immediata dopo il matrimonio, dovuta alla poca contezza dei coniugi relativamente al passo compiuto». Tra l’altro, gli utenti meno abbienti potranno usufruire del patrocinio gratuito.

Il Tribunale ecclesiastico diocesano pescarese si è così reso autonomo dal Tribunale ecclesiastico regionale di Chieti, garantendo un controllo maggiore da parte dell’arcivescovo oltre che una maggiore vicinanza dei 14 operatori giudiziari: «La nostra diocesi – precisa monsignor Tommaso Valentinetti – presentava una media di 40 cause l’anno al Tribunale regionale che, in totale, ne aveva 120 da smaltire. In questo modo semplificheremo anche il loro lavoro, riducendo i tempi di conclusione delle cause dai due anni e mezzo attuali a non più di 8 o 9 mesi.

Il presidente del Tribunale diocesano don Maurizio Buzzelli con i 14 operatori giudiziari

In caso di appello, i ricorsi dovranno essere presentati e discussi presso il Tribunale ecclesiastico diocesano d’appello di Benevento, presieduto da don Pietro Russo.

Il presidente del nuovo organismo giudiziario diocesano, operativo dall’1 settembre con 12 cause già presentate, è don Maurizio Buzzelli: «Nel tribunale – illustra – opereranno sei giudici, quattro difensori del vincolo (che corrispondono ai pm), un promotore di giustizia (corrispondente al procuratore della repubblica), un cancelliere e un notaio. Ringrazio il vescovo per aver voluto attuare la riforma di Papa Francesco, che vuole una Chiesa in uscita anche attraverso il servizio della giustizia, andando incontro alle persone che vogliono sapere se il loro matrimonio è valido o no. Saremo un piccolo ospedale da campo, per dare un conforto alle persone rimettendole nella comunione della Chiesa».

About Davide De Amicis (2726 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, e scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" nonché sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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