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Cambiamenti climatici: “Occorre un’ampia volontà politica per evitarli”

«Non sarà un negoziato facile – conclude Guterres -   invitando ad affrontare la sfida e portare a termine il lavoro che il mondo ci richiede».

Lo ha affermato Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu,  all’apertura ufficiale dei lavori della Cop24, la conferenza sul clima ieri mattina a Katowice.

I cambiamenti climatici rappresentato un problema di grande rilevanza per tutta l’umanità. Questo è l’incipit del monito lanciato da Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu,  all’apertura ufficiale dei lavori della Cop24, la conferenza sul clima ieri mattina a Katowice.

António Guterres, segretario generale dell’Onu

«Siamo molto nei guai – afferma – con i cambiamenti climatici. Non stiamo ancora facendo abbastanza, né ci muoviamo abbastanza in fretta per prevenire un dissesto climatico irreversibile e catastrofico, né per sfruttare le enormi opportunità sociali, economiche e ambientali dell’azione per il clima».

«Semplici messaggi: la scienza – sostiene – richiede una risposta significativamente più ambiziosa; l’accordo di Parigi fornisce il quadro per l’azione, quindi dobbiamo renderlo operativo; abbiamo la responsabilità collettiva di investire per evitare il caos climatico globale, consolidare gli impegni finanziari assunti a Parigi e assistere le comunità e le nazioni più vulnerabili; l’azione per il clima offre una via avvincente per trasformare il nostro mondo in meglio».

«Occorre – spiega – una volontà politica più ampia e una leadership più lungimirante. Perché questa è la sfida sulla quale verranno giudicati i leader di questa generazione. Servono quindi impulsi politici dai più alti livelli, inclusività, mobilitazione su vasta scala dei giovani, un impegno globale per la parità di genere, perché la leadership delle donne è centrale per soluzioni climatiche durature».

«Non sarà un negoziato facile – conclude Guterres –   invitando ad affrontare la sfida e portare a termine il lavoro che il mondo ci richiede».

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