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“La Santa Madre di Dio ci aiuti nel servizio della pace”

"Oggi - ricorda Papa Francesco - la Madonna ci benedice tutti, tutti. Benedice il cammino di ogni uomo e ogni donna in questo anno che inizia, e che sarà buono proprio nella misura in cui ciascuno avrà accolto la bontà di Dio che Gesù è venuto a portare nel mondo"

Lo ha affermato oggi Papa Francesco, pronunciando l’Angelus nella solennità di Santa Maria Madre di Dio

Papa Francesco durante l'Angelus

«La Santa Madre di Dio, che la Chiesa celebra oggi, ci aiuti nell’impegno quotidiano al servizio della pace». Questo l’auspicio espresso oggi da Papa Francesco nel primo Angelus del 2019, in occasione della cinquantaduesima Giornata mondiale della pace dal tema “La buona politica è al servizio della pace”: «Non pensiamo – ammonisce il Pontefice – che la politica sia riservata solo ai governanti. Tutti siamo responsabili della vita della “città”, del bene comune; e anche la politica è buona nella misura in cui ognuno fa la sua parte al servizio della pace».

Il Pontefice si è poi soffermato sulla solennità odierna, ottavo giorno dopo il Natale, esortando a mantenere lo “sguardo fisso” su Maria e sul Bambino “che tiene tra le braccia”, come fecero i pastori di Betlemme: «In questo modo – aggiunge il Papa -, mostrandoci Gesù, il Salvatore del mondo, lei, la madre, ci benedice. Oggi la Madonna ci benedice tutti, tutti. Benedice il cammino di ogni uomo e ogni donna in questo anno che inizia, e che sarà buono proprio nella misura in cui ciascuno avrà accolto la bontà di Dio che Gesù è venuto a portare nel mondo».

È infatti, secondo il Santo Padre, la benedizione di Dio che “dà sostanza” agli auguri scambiati in questi giorni: «Richiama – precisa Papa Bergoglio – l’antichissima benedizione con cui i sacerdoti israeliti benedicevano il popolo, pronunciando “per tre volte” il nome di Dio, “Signore”, e stendendo le mani verso il popolo radunato. Nella Bibbia, infatti, il nome rappresenta la realtà stessa che viene invocata, e così, “porre il nome” del Signore su una persona, una famiglia, una comunità significa offrire loro la forza benefica che scaturisce da Lui. Nella benedizione, si nomina al contempo “per due volte” il “volto” del Signore, pregando che Dio lo “faccia risplendere” e lo “rivolga” verso il suo popolo, concedendo misericordia e pace».

Secondo le Scritture, infatti, il volto di Dio è inaccessibile all’uomo: «Nessuno può vedere Dio e rimanere in vita – ricorda Papa Francesco -. Questo esprime la trascendenza di Dio, l’infinita grandezza della sua gloria. Ma la gloria di Dio è tutta amore, e dunque, pur rimanendo inaccessibile, come un Sole che non si può guardare, irradia la sua grazia su ogni creatura e, in modo speciale, sugli uomini e le donne, nei quali maggiormente si rispecchia. Dio si è rivelato nel volto di un uomo, Gesù, ‘nato da donna’. E l’icona della Santa Madre di Dio ci mostra il Salvatore del mondo. Lui è la Benedizione per ogni persona e per l’intera famiglia umana. Lui, Gesù, è sorgente di grazia, di misericordia e di pace».

About Davide De Amicis (2877 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero ed è direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio. In passato ha già collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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