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Istat: 1,8 milioni di famiglie in povertà assoluta nel 2018

Il quadro sulla povertà nel 2018 emerso dal secondo rapporto SDGs dell’Istat.

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Più di 1,8 milioni sono le famiglie in situazione di povertà assoluta nel 2018, corrispondenti a 5 milioni di persone, il 7% della popolazione totale. Questa la fotografia generale scattata dall’Istat con la seconda edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs) adottati con l’Agenda 2030 il 25 settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

I SDGs sono 17 e, come spiega nel rapporto pubblicato Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’Istituto nazionale di statisticastabiliscono l’agenda fissata dalla comunità globale per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta e assicurare prosperità a tutti entro il 2030 e si articolano in 169 sotto obiettivi che fanno riferimento a diversi domini dello sviluppo relativi a tematiche di ordine ambientale, sociale, economico e istituzionale. Nel 2017, la Commissione Statistica delle Nazioni Unite ha adottato una lista di oltre 200 indicatori utili per il monitoraggio dei progressi ottenuti dai paesi nel perseguimento dell’Agenda“.

Al quadro della povertà assoluta si somma poi quello della povertà relativa che vede più di 3 milioni di famiglie, corrispondenti all’11,8% dei nuclei italiani e che includono 9 milioni di individui, ovvero il 15% della popolazione totale.

Più critica la situazione nel Mezzogiorno e nelle Isole (9,6% nel Sud e 10,8% nelle Isole) rispetto alle altre ripartizioni (6,1% nel Nord-Ovest e 5,3% nel Nord-est e del Centro). Pur considerando la presenza di un numero maggiore di nuclei famigliari nelle regioni del Nord, anche nel 2018 l’Istat rivela un’indice di povertà maggiore al Sud, 45,1% contro 39,3%. Il 15,6% è la percentuale delle famiglie in condizioni di povertà residenti nelle regioni centrali.

Si legge nel rapporto: “La geografia dello sviluppo sostenibile[…]non si differenzia molto dall’usuale ripartizione del territorio italiano che vede il Nord in una situazione più favorevole rispetto al resto del Paese. Tra le aree del Paese dove la situazione descritta dagli indicatori SDGs è più favorevole emergono Trento, Bolzano, la Valle d’Aosta, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia Romagna. Se si considera il profilo medio alto a queste regioni si aggiungono anche Toscana e Piemonte. La più alta concentrazione di indicatori nell’area di difficoltà si evidenzia in Sicilia, Calabria e Campania. Il Lazio sembra più simile all’Abruzzo, che alle altre regioni della ripartizione centrale.”

Altro dato molto importante nel rapporto è l’analisi dei minori in povertà assoluta che sono 1 milione e 260 mila nel 2018, il 12,6%. Più rilevante il dato nel Mezzogiorno dove i minori in povertà sono il 15,7%, seguito poi dal Centro con il 10,1%.

 

About Giannicola D'Angelo (46 Articles)
Laureato in Sociologia presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti, si occupa di comunicazione, studi sociali e Osservatorio povertà e risorse della diocesi Pescara-Penne.