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Maltempo: “Danni subiti, ma Caritas attiva rilevando storie commoventi”

"È stata bellissima – racconta Alessio Giansante, responsabile del dormitorio Caritas - la solidarietà spontanea da parte di alcuni senza dimora, ospitati dalla Cittadella dell’accoglienza, che si sono prodigati nel liberare i tombini intasati nella via di accesso alla mensa. Ciò ha permesso a diverse persone di poter consumare un pasto caldo in una situazione di emergenza"

Lo ha affermato Corrado De Dominicis, vice direttore della Caritas diocesana, a margine del violento nubifragio che ha colpito ieri Pescara

Il maltempo che si è abbattuto ieri su Pescara e Montesilvano

Il nubifragio e la violenta grandinata che ieri si sono abbattuti su Pescara, provocando allagamenti, 20 feriti e danni ingenti, ha visto anche la Caritas diocesana intervenire e mettere a disposizione le proprie strutture a beneficio di alcune persone in difficoltà, impossibilitate a tornare nei propri luoghi di dimora perché sopraffatti dal maltempo.

Corrado De Dominicis, vice direttore Caritas Pescara-Penne

Così la Cittadella dell’accoglienza Giovanni Paolo II, in via Alento, ha ampliato il proprio orario di apertura offrendo riparo, vitto e alloggio ai senza fissa dimora pescaresi assistendo, in particolare, quattro persone bisognose: «Non ci sono state particolari criticità ma – spiega Corrado De Dominicis, vice direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne, intervistato dall’agenzia di stampa Sir -, a causa della grandine e della pioggia, abbiamo registrato anche noi dei danni a dei mezzi e ai tetti di alcune strutture. Comunque i periti e i tecnici della diocesi son già all’opera per quantificare i danni».

La Cittadella dell’accoglienza “Giovanni Paolo” a Pescara

E nonostante i disagi provocati dall’ondata di maltempo, essa ha anche fatto emergere alcune commoventi storie di solidarietà: «È stata bellissima – racconta Alessio Giansante, responsabile del dormitorio Caritas – la solidarietà spontanea da parte di alcuni senza dimora, ospitati dalla Cittadella dell’accoglienza, che si sono prodigati nel liberare i tombini intasati nella via di accesso alla mensa. Ciò ha permesso a diverse persone di poter consumare un pasto caldo in una situazione di emergenza».

Un altro episodio simile è accaduto sulle strade di Pescara dove alcuni giovani migranti, provenienti dal locale Sprar, si sono prodigati con bastoni e a mani nude per liberare dei tombini e facilitare così il deflusso delle acque altrimenti bloccate da rami e foglie.

About Davide De Amicis (2944 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it, collabora con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, la radio dell'arcidiocesi di Pescara - Penne, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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