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Coldiretti: “Saliti a un milione 346 mila i bambini in povertà assoluta”

In Abruzzo alle mamme in difficoltà delle quattro provincie di Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila sono stati consegnati circa 8 mila chilogrammi di cibo per un totale di 150 pacchi alimentari: "L’emergenza Covid – sottolinea Coldiretti - ha impoverito più di una famiglia su quattro (28,8%) che ha dichiarato nel 2020 un peggioramento della situazione economica rispetto all’anno precedente, con un deterioramento che ha colpito di più le regioni ricche del Centro (30,5%) e del Nord (28,8%) rispetto al Mezzogiorno (27,7%)"

Emerge dall’analisi sugli ultimi dati Istat in occasione della Festa della mamma 2021

I pacchi donati al mercato di Campagna amica di Chieti

Quella di ieri non è stata la festa della mamma per quelle di un milione e 346 mila minori in povertà assoluta, i quali sono in aumento del 18% con l’emergenza Covid che ha pesato sulla salute e sui redditi degli italiani. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sugli ultimi dati Istat in occasione della Festa della mamma 2021, con la distribuzione per l’occasione di oltre 250 mila chili di cibo in pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà, grazie all’importante operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano promossa dalla Coldiretti insieme a Filiera Italia e Campagna Amica che ha coinvolto le più importanti realtà dell’agroalimentare nazionale.

In Abruzzo alle mamme in difficoltà delle quattro provincie di Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila sono stati consegnati circa 8 mila chilogrammi di cibo per un totale di 150 pacchi alimentari, con distribuzione e smistamento nel mercato di Campagna Amica di Chieti in via Arniense, alla presenza del presidente dell’associazione Agrimercato d’Abruzzo Giuseppe Scorrano e del sindaco Diego Ferrara, nel mercato di Campagna Amica di Pescara in via Paolucci (di fronte al ponte del mare) alla presenza del vicepresidente dell’Associazione Agrimercato Marco Di Mascio e nel mercato di Campagna Amica di Teramo (via Roma, angolo di via Po) con la partecipazione del presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani (in foto la consegna nei mercati): «L’emergenza Covid – sottolinea Coldiretti – ha impoverito più di una famiglia su quattro (28,8%) che ha dichiarato nel 2020 un peggioramento della situazione economica rispetto all’anno precedente, con un deterioramento che ha colpito di più le regioni ricche del Centro (30,5%) e del Nord (28,8%) rispetto al Mezzogiorno (27,7%). La punta dell’iceberg delle difficoltà in cui si trova il Paese è rappresentata dagli oltre 5,6 milioni di individui in condizione di povertà assoluta, con un’incidenza media pari al 9,4%. Si tratta del valore più elevato degli ultimi quindici anni con la povertà che – precisa la Coldiretti – cresce soprattutto al Nord, area particolarmente colpita dalla pandemia, dove la percentuale di poveri assoluti passa dal 6,8% al 9,4% degli individui».

La Coldiretti ha poi tracciato il profilo dei nuovi poveri: «Ci sono coloro che hanno perso il lavoro – elenca l’associazione di categoria -, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid. Persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche». Ma contro la povertà è di contro cresciuta la solidarietà che si è estesa dalle organizzazioni di volontariato alle imprese e ai singoli cittadini: «Con la crisi determinata dalla pandemia Covid un numero crescente di persone – denota la Coldiretti – è costretta a far ricorso alle mense dei poveri e molto più frequentemente ai pacchi di aiuto alimentare, anche per le limitazioni rese necessarie dalla pandemia».

Per arginare questa situazione quasi 1 italiano su 3 (30%) – secondo l’indagine Coldiretti/Ixè – ha partecipato quest’anno a iniziative di solidarietà, fa beneficienza e donazioni per aiutare le famiglie più bisognose piegate dal peso della crisi causata dall’emergenza Covid. Dall’inizio della pandemia sono oltre 5,5 milioni i chili di prodotti tipici Made in Italy, a chilometri zero e di altissima qualità distribuiti dagli agricoltori della Coldiretti e Campagna Amica per garantire un pasto di qualità ai più bisognosi. Si è trattato della più grande iniziativa di solidarietà mai realizzata dagli agricoltori italiani resa possibile anche dalla partecipazione volontaria dei cittadini al programma della “Spesa sospesa”. Tutti i cittadini nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica diffusi lungo la Penisola possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo: «In questo caso pero’ si tratta di prodotti 100% Made in Italy come – spiega Coldiretti – pasta e riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino».

Ettore Prandini, presidente Coldiretti – Foto Coldiretti

Per sostenere le iniziative di solidarietà degli agricoltori della Coldiretti per la Festa della mamma sono scese in campo le più importanti realtà dell’agroalimentare nazionale: «Il nostro impegno quotidiano – conclude Ettore Prandini, presidente della Coldiretti – è il segno tangibile della solidarietà della filiera agroalimentare italiana verso le fasce più deboli della popolazione più colpite dalle difficoltà economiche. Di fronte a una situazione sociale senza precedenti dal dopoguerra, si tratta di uno sforzo corale che dimostra la capacità dell’Italia di unirsi e mobilitare risorse per uscire insieme dalla crisi, nella consapevolezza di essere una comunità nazionale che ha potenzialità e capacità a tutti i livelli per far ripartire il Paese».

About Davide De Amicis (3674 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Oltre ad essere redattore del portale La Porzione.it è direttore responsabile di Radio Speranza, la radio della Chiesa metropolitana di Pescara-Penne. Dal 2007 al 2020 ha collaborato con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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