I Cori dell’Arcidiocesi in concerto con le carmelitane scalze e Tony Nevoso
"Il 16 luglio, Solennità della Madonna del Carmelo – ricorda suor Margie Maria di Gesù, madre superiora -, è la Festa più importante del nostro Ordine religioso e ci è sembrato particolarmente significativo, quest’anno, dare inizio agli eventi di preparazione con un incontro speciale di preghiera sulle note della Santità"
I Cori riuniti dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne, con la partecipazione dell'arcivescovo Valentinetti - Foto: Francesca Mazzocchetti e Giuseppe Baldonieri
Sarà un appuntamento unico quello di domenica 12 luglio 2026, alle ore 21 presso il Monastero del Carmelo in via Monte Carmelo 85 a San Silvestro (Pescara), che vedrà esibirsi i Cori riuniti dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne insieme alle suore carmelitane scalze – con la partecipazione del noto cantautore pescarese Tony Nevoso – in un concerto dal titolo “La santità: un canto d’amore”.
Questo evento esclusivo è nato proprio da un invito rivolto dalle carmelitane scalze, che tradizionalmente vivono la loro vocazione in clausura nella preghiera per le vicissitudini del mondo intero, ai Cori riuniti dell’Arcidiocesi attraverso la loro direttrice Roberta Fioravanti: «Il 16 luglio, Solennità della Madonna del Carmelo – ricorda suor Margie Maria di Gesù, madre superiora -, è la Festa più importante del nostro Ordine religioso e ci è sembrato particolarmente significativo, quest’anno, dare inizio agli eventi di preparazione con un incontro speciale di preghiera sulle note della Santità. Attraverso il canto eleveremo insieme la nostra lode a Dio per ciò che ha realizzato in Maria e nei nostri santi e che desidera realizzare anche in ognuno noi».

Un concerto che verrà vissuto con grande entusiasmo anche dai Coro riuniti dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne: «Anche da parte nostra – racconta Roberta Fioravanti – era nell’aria il desiderio di condividere un momento cantato con questa comunità di clausura, che ci segue come segue ogni passo della vita della nostra comunità diocesana. Naturalmente ci segue con il dono della preghiera e così, finalmente, abbiamo colto e creato l’occasione di condividere insieme questa serata».
Tutto il concerto, come si evince dal titolo, verrà dedicato a importanti figure di santità: «Sarà un concerto meditazione – approfondisce la direttrice dei Cori riuniti diocesani -, perché attorno alla figura di Maria abbiamo pensato ad alcune figure di uomini e donne che oggi chiamiamo santi, ma che ci piace ricordare prima di tutto per la loro umanità che ha aderito totalmente, e al massimo delle loro possibilità, al Vangelo e quindi a Cristo esprimendo il meglio di sé. Un cammino che poi la Chiesa ha riconosciuto e indicato a tutti come modello di santità, il quale diventa canto d’amore perché i canti che faremo (di Marco Frisina) sono proprio testi dei santi che vogliamo far risaltare».

Tra l’altro ogni canto verrà preceduto dalla lettura della citazione di un santo, pronunciata dalle suore che così parteciperanno attivamente al concerto, alternandosi al canto del coro. E poi ci sarà la partecipazione speciale del cantautore Tony Nevoso, che proporrà la sua “Ho bisogno di te”: «Sono sempre stato affascinato dal lato umano dei santi – confida l’artista – e per questa occasione farò la mia parte con una canzone dedicata a San Paolo VI, con la quale ho cercato di cogliere il momento in cui l’uomo – Giovanni Battista Montini – percepisce la chiamata di Dio e quella che è stata poi la sua risposta. Ho immaginato un dialogo d’amore tra Dio e l’uomo, la storia di un uomo che ha paura, che ha dei dubbi, che è turbato e che per un po’ gli resiste, ma che alla fine cede al corteggiamento di Dio. In fondo, il significato di questa storia può essere esteso anche ad ognuno di noi. Ci interroga su come rispondiamo alla chiamata che Dio ci riserva».
Questo concerto sarà dunque un’occasione importante per riflettere e lasciarsi provocare sull’esempio dei santi, ma sarà anche un’opportunità per conoscere più da vicino la comunità delle Suore carmelitane scalze di Pescara: «Siamo profondamente grate a Roberta – conclude suor Margie -, a tutti i membri dei Cori riuniti, a Tony Nevoso e a quanti hanno collaborato all’organizzazione di questo evento, segno della nostra unione con tutta l’Arcidiocesi, che abbracciamo ogni giorno nel silenzio della nostra preghiera».





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