"L’Eucaristia - osserva il cardinale Bagnasco - è un dono, capace di saziare la fame dell’anima che spinge la folla a seguire Gesù e le sue parole di vita eterna, che svelano e portano a compimento il mistero dell’esistenza. Ma l'Eucaristia è anche un dono totale di sé, là dove le parole non bastano più, ma si fanno carne e sangue, pane che nutre di grazia"
"Che i genitori - auspica il cardinal Bagnasco - riprendano in mano, con opportuni aiuti, l’educazione affettiva dei propri figli. Sarebbe la cosa migliore, non facilissima, ma che si potrebbe fare con opportuni ausili anche della comunità cristiana che in questo senso è ancora deficitaria e potrebbe fare meglio"
"Anche con questo appuntamento – conclude il direttore della Pastorale giovanile diocesana -, vogliamo cercare di riportare un po’ di vitalità in questi ragazzi che, dopo la pandemia, soffrono di ansia, depressione e solitudine. E poi, attraverso la marcia dei giovani, avremo un po’ di visibilità al centro della città, per portare il nostro messaggio di speranza e lanciare il pellegrinaggio diocesano verso Lisbona che vivremo con entusiasmo"