"L'augurio è quello di vivere un Natale in santità. Un Natale che aspira a valori alti e che non ci fa camminare meglio guardando per terra, ma guardando al cielo, e un anno nuovo che speriamo possa portare nell'intelligenza di chi governa la volontà di ricercare sopra ogni cosa la pace tra i popoli. Perché c'è bisogno di pace, c'è bisogno di serenità, c'è bisogno di mettere da parte gli interessi individuali e personali o gli interessi dei popoli singoli, perché il bene comune e la pace nell'umanità in questo momento devono avere casa nel cuore di ciascuno, in modo particolare di chi ha il potere di realizzare concretamente e a beneficio di tutti questo desiderio che ciascuno di noi porta nel cuore"
"Di ripresa parlano i politici - denuncia Renato Paesano, direttore della mensa di San Francesco -, ma noi all’atto pratico non vediamo nulla se non gente che piange, chiede lavoro e non ce la fa ad arrivare a fine mese"