Sono attive già da stamattina le sette “Tende della misericordia” allestite per il Giubileo dei ragazzi. I gonfiabili bianchi, che si troveranno fino a lunedì nelle principali piazze di Roma, sono dei punti di ascolto, di accoglienza e di incontro per far comprendere e per far vivere ai ragazzi le sette opere di misericordia: attraverso un momento catechetico, un momento esperienziale e uno di laboratorio i ragazzi potranno vivere le opere di misericordia e capire come renderle concrete nella propria vita
"È bene – ammonisce Papa Francesco nella Motu Proprio “Antiquum ministerium” - che al ministero istituito di catechista siano chiamati uomini e donne di profonda fede e maturità umana, che abbiano un’attiva partecipazione alla vita della comunità cristiana, che siano capaci di accoglienza, generosità e vita di comunione fraterna, che ricevano la dovuta formazione biblica, teologica, pastorale e pedagogica per essere comunicatori attenti della verità della fede, e che abbiano già maturato una previa esperienza di catechesi. Ai catechisti come ministri, inoltre, è richiesto che siano fedeli collaboratori dei presbiteri e dei diaconi, disponibili a esercitare il ministero dove fosse necessario, e animati da vero entusiasmo apostolico"
"Il disegno di legge (ddl) sul fine vita in discussione a Montecitorio - precisa Francesco D'Agostino, presidente dell'Unione giuristi cattolici italiani - meriterebbe molti utili emendamenti, ma non riguarda l’eutanasia né il suicidio assistito. Tra questi - avverte Umberto Gambino, presidente dell'associazione Scienza&Vita - la possibilità di interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiali, che non costituiscono atti terapeutici bensì presidi vitali. Se una persona non può sostenersi autonomamente, la loro sospensione non è accettabile e si configura a tutti gli effetti come una forma di eutanasia passiva"