"Mi fa molto piacere – sottolinea l'arcivescovo Valentinetti - salutare i fratelli e le sorelle delle associazioni dei sordi che, come di consueto, sono presenti alle nostre liturgie e questa sera hanno vissuto una bella celebrazione, forse unica in Italia, il presepe vivente vissuto da loro. E questo è significativo per la comprensione del mistero della Natività, ma anche per il rispetto della propria vita e della propria esistenza, che sa generare cose molto belle. Grazie!"
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