"I protagonisti - spiega Spadafora - sono diventati per migliaia di giovani quasi degli eroi, perché capaci di reagire alla malattia, al dolore scovando il bello della vita. E rivendicandolo. Questa serie tv, è un esempio da tanti punti di vista"
"Per noi – rilancia don Massimiliano – questa vuole essere un’occasione di rinascita, restituendo vita alla parrocchia e riportando nelle case della gente la voglia di amare e stare con il Signore"
"Che questa città - auspica monsignor Tommaso Valentinetti - possa avere tanti piccoli semi d'amore dentro le case, dentro le parrocchie, dentro le storie delle associazioni, dei movimenti. Che si senta palpitare forte questo cuore di Gesù che ama attraverso di noi, di Gesù che vuole che il suo amore raggiunga gli estremi confini della Terra, per preparare quel giorno in cui tornerà nella gloria"
"Siamo “seduti insieme” - ricorda il cardinale Grech, segretario generale del Sinodo dei vescovi - per conservare i beni della Chiesa attraverso un’eredità indivisa da condividere con tutti, nessuno escluso. L’Assemblea sinodale è “luogo santo” di incontro con il Signore che è presente lì dove “due o tre” sono riuniti nel suo nome. O entriamo in questa prospettiva di preghiera, di fede, di incontro con Dio, o non assumiamo un autentico stile sinodale, non viviamo una esperienza di sinodalità"
"Non dimenticatevi della gioia! - raccomanda Papa Francesco - Il cristiano è gioioso nel cuore, anche nelle prove; è gioioso perché è vicino a Gesù. È Lui che ci dà la gioia"
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