"La pena di morte - spiega il Papa - è un’offesa all’inviolabilità della vita e alla dignità della persona umana, contraddice il disegno di Dio sull’uomo e la società e la sua giustizia misericordiosa, non rende giustizia alle vittime ma fomenta la vendetta"
"La scelta di avvalervi dell’Insegnamento della religione cattolica – scrive la Cei - è importante, perché permette di partecipare alla costruzione del percorso educativo offerto dalla scuola. È infatti uno spazio di libertà e di responsabilità quello che avete davanti, un modo per sentire ancora più vostro il cammino di crescita umana e culturale che state compiendo o accompagnando"
"Occorre che si pensi seriamente - esorta il professor Orrù - alla formazione della classe politica, ritornando a un discorso di formazione e selezione seria di persone con l’antidoto per la cattiva politica, che è la cultura. Cultura e responsabilità vanno a braccetto e devono essere il traguardo verso cui puntare per i giovani d’oggi"
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