"Per noi la pace non è solo un auspicio – ribadisce il cardinale Zuppi -, ma è la realtà stessa della Chiesa, che germina – come il segno di pace – dall’Eucaristia e dal Vangelo. La Chiesa e i cristiani credono nella pace, siamo chiamati a essere tutti operatori di pace, ancora di più nella tempesta terribile dei conflitti. Durante la Seconda Guerra mondiale la Chiesa era tra la gente e sul territorio"
Ci sono molti “poveri” che non ricevono il reddito e viceversa: "Va ridefinito il target – esorta Caritas italiana -. E si può, si deve anche ragionare in modo pacato sulle differenziazioni a livello territoriale. È necessario che le misure contro la povertà siano l’esito di un confronto a più voci, di un processo articolato"
"Quando è comparso il virus – ricorda il presidente Mattarella -, la scuola è stata la prima a dover chiudere le sue porte. Ora, grazie alle vaccinazioni e alle nuove misure di precauzione, questo non deve più accadere"