Caritas in dialogo con studenti e cittadini per un’economia più giusta
"L'obiettivo - sottolinea Luigina Tartaglia, responsabile dell'Ufficio Mondialità della Caritas diocesana di Pescara-Penne - è rimettere al centro la persona e la sua dignità, rappresentando la crescita in un contesto più realistico e complesso, non misurabile solo attraverso il Pil"
Si svolgerà domani, venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 11 presso l’Istituto tecnico “Tito Acerbo” di Pescara, l’incontro degli studenti con Massimo Pallottino, coordinatore dell’Unità studi e Advocacy di Caritas italiana, che dialogherà con il direttore della Caritas diocesana Corrado De Dominicis sul tema “Economia che cura: persone, pianeta, futuro”. Nel pomeriggio, invece, il funzionario Caritas interverrà alle 18 presso la Biblioteca diocesana “Carlo Maria Martini” in piazza Spirito Santo 5 a Pescara, per presentare il libro – a cura di Caritas italiana ed edito da Edb – dal titolo “Andare oltre la crescita economica. Il ruolo dell’Europa nella costruzione di un’economia giusta”.

Entrambi gli appuntamenti, sul tema “Pace ed economia”, rappresentano la seconda tappa del ciclo di incontro dal tema “Seminando la pace”, volto proprio ad aprire nuovi speranze di pace: «In questo senso – spiega Luigina Tartaglia, responsabile dell’Ufficio Mondialità della Caritas diocesana di Pescara-Penne -, quello che vogliamo fare nel dialogo con Massimo è proprio ripensare un’economia giusta. Spesso siamo abituati a definire la crescita di un Paese solo guardando all’indicatore del Pil (Prodotto interno lordo). In realtà lo studio che ci presenterà Massimo Pallottino, nel libro a cura di Caritas italiana, va proprio a prendere in considerazione quegli elementi importanti, come una crescita che tiene conto anche di quello che è lo sviluppo sociale, del rispetto dei diritti, oltre al livello di istruzione presente. Inoltre non si può tralasciare il tema dei cambiamenti climatici, ponendo l’attenzione a tutto quello che è il tema ambientale, proprio perché si vuole rimettere al centro la persona e la sua dignità. Vogliamo quindi rappresentare la crescita in un contesto più realistico e complesso, non misurabile solo attraverso il Pil».
Una riflessione che non può prescindere dal dialogo con la futura classe dirigente del Paese, ovvero gli studenti: «Loro sono il futuro – aggiunge la Tartaglia – ed è importante che abbiano una prospettiva più ampia, diversa, fatta di punti di vista che non siano solo quelli classici o legati ad un concetto di produzione o di bene economico fine a sé stesso».
Ma anche l’appuntamento pomeridiano, aperto a tutti, sarà uno spazio di approfondimento fondamentale: «Massimo Pallottino – conclude la responsabile dell’Ufficio Mondialità della Caritas diocesana di Pescara-Penne – ci fornirà spunti di riflessione che ci aiuteranno anche nelle scelte personali e quotidiane, per avere una marcia in più e guidarci nell’impostare uno stile di vita che sia più equo e giusto».





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