"I cristiani nella storia si sono inventati tante cose - ricorda Giuseppe Notarstefano -, le scuole, gli ospedali, le università. In fondo, sono state intuizioni che partivano dalla capacità di dare forma a delle opere di misericordia. Ecco, questo è un tempo in cui i cristiani devono immaginare delle forme di fraternità, di condivisione dove davvero si possa immaginare una civiltà più ospitale e più fraterna"
La festa di San Cetteo avrà il suo clou domenica alle 17 con la processione sul fiume dell’effige del santo accompagnata musicalmente dalla banda “Città di Chieti”. Il busto ligneo del santo, attraverso un corteo solenne guidato dall’arcivescovo monsignor Tommaso Valentinetti: "San Cetteo – conclude l’abate monsignor Francesco Santuccione – è esclusivamente il patrono di Pescara e della sua arcidiocesi ed è disponibile ad intercedere per la città, per la sua amministrazione, e per tutti quanti noi così che portiamo avanti i valori della pace, della fraternità e della concordia"
Se qualcuno vi dice che la malattia è una punizione di Dio, ditegli che è una bestemmia; se qualcuno vi dice che la pandemia è stata una punizione di Dio, ditegli che è una bestemmia; se qualcuno vi dice che la guerra può essere una punizione di Dio, ditegli che è una bestemmia. Perché tutto questo è opera degli uomini, non è opera di Dio. Dio è amore manifestato nell'amore di Gesù per tutta l'umanità
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