"Un grande supporto – spiega la Pontificia Accademia per la vita - può derivare dalle nuove tecnologie e dai progressi della telemedicina e dell’intelligenza artificiale. Se ben utilizzati e distribuiti, possono creare, attorno all’abitazione dell’anziano, un sistema integrato di assistenza e cura capace di rendere possibile la permanenza nella propria casa o in quella dei propri familiari"
"Basta morti prima di tutto - intima Padre Ripamonti, presidente del Centro Astalli -, ma anche basta accordi con Paesi Terzi che non garantiscono il rispetto dei diritti umani. È necessario e urgente creare forme di ingresso sicure per quanti in fuga da guerre e persecuzioni hanno il diritto di chiedere asilo in Europa; applicare il prima possibile tra gli Stati europei il mutuo riconoscimento dello status di rifugiato in modo da garantire un’equa ripartizione dei rifugiati all’interno dell’Unione"
"Il matrimonio - denuncia ancora Bagnasco - tende ad essere visto come una mera forma di gratificazione affettiva, che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno. Senza contare che la complementarietà sta alla base del matrimonio e della famiglia, per cui occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con papà e una mamma capaci di creare insieme un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva"