"Questa è la conversione che forse è nelle mani di voi giovani - afferma l'arcivescovo Valentinetti -. Voi siete quelli che dovrete affrontare il famoso cambiamento d'epoca. Un cambiamento d'epoca e non un'epoca di cambiamenti, come dice Papa Francesco, che ci richiede di rievangelizzare da capo. E direbbe la Dei verbum del Concilio ecumenico Vaticano II, “Verbis gestisque”. Gesù si annuncia con le parole, ma si annuncia con la vita. San Luca ce l’ha raccontato. È questo il messaggio, è questo il testamento che mi permetto di affidarvi"
"Dobbiamo innanzitutto ridurre i ticket, scongiurare nuovi tagli al Fondo sanitario nazionale e riscrivere un nuovo Piano di Governo dei tempi di attesa, fermo al 2012"
"Il tempo - sottolinea il Papa - ci sta insegnando che non basta il solo inserimento geografico delle persone - ammonisce -, ma la sfida è una forte integrazione culturale. Questo lavoro è fondamentale e non rinviabile, a partire dalla consapevolezza che – come si legge nell’Evangelii gaudium – “il tutto è più delle parti” e dalla capacità di “lavorare per allargare lo sguardo”