"Dobbiamo pregare lo Spirito Santo - esorta l'arcivescovo Valentinetti -, perché questi capi ascoltino la parola del Papa. E ancora una volta una parola di pace, una parola di “mettersi d'accordo”. Una parola che rifiuta la guerra, perché con la guerra non si è mai risolto assolutamente nulla, né tantomeno con la fabbricazione delle armi. “Mettiti d'accordo con il tuo avversario”. E Sant'Antonio, che fa 13 grazie al giorno, faccia ancora una volta la grazia di ammorbidire i cuori dei potenti""
«La legge ci dice che il carcere dovrebbe essere veramente la soluzione estrema - dichiara a Tv2000 Mauro Palma, garante nazionale dei diritti dei detenuti - ci si chiede se sia davvero necessario, soprattutto se si parla di custodia cautelare; è fondamentale trovare soluzioni che impegnino anche le comunità locali»
"La Chiesa, in questo momento - osserva monisignor Nunzio Galantino - secondo me, per la caratteristica che ha di essere diffusa sul territorio, di essere a contatto con le cose belle e con le grandi attese della gente, è quella che non dà giudizi e valutazioni ma mette a disposizione di chi è chiamato a governare quest’attenzione e questa sensibilità"