Sono oltre 13 mila i beni culturali mobili (tele, statue, arredi sacri, campane, quadri, pale d’altare) recuperati da 329 siti (chiese, palazzi storici, musei) a cui si aggiungono 5 mila beni librari e 2.600 metri lineari di archivi storici di materiale d’archivio
"Non è un cambio di passo del Papa - commenta Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione di Caritas italiana, intervistato dall’agenzia di stampa Sir -, ma è ciò che la Chiesa dice da sempre. L’accoglienza va fatta in maniera seria, la prudenza è necessaria perché si ha a che fare con delle persone e non dei pacchi. La cautela è necessaria, per evitare accoglienze indiscriminate in realtà che non sono oggettivamente in grado di rispondere, impegnando di più, invece, chi ha la possibilità di accogliere. Ciò significa pianificare e fare una politica sostenibile per tutti, bisogna saper leggere il territorio e mettere in campo tutte le forze necessarie"
"L’uomo - sottolinea Nunziante - ha un senso molto grossolano, per non dire errato, di ciò che è male e di ciò che è bene. Eppure proprio questa nullità dell’uomo, questo suo essere niente, è rivelazione di Dio e il cinema dovrebbe avere l’umiltà di inchinarsi davanti alla pochezza umana"
Sarà cruciale la politica migratoria sostenuta dai Paesi Bassi, che dall'1 gennaio scorso hanno assunto la Presidenza di turno dell'Unione europea, ma in Parlamento gli eurodeputati olandesi sono divisi: "La prima cosa da fare - osserva l’eurodeputata Esther de Lange, del Partito popolare europeo - è lavorare per un controllo delle nostre frontiere terrestri e marittime". "La chiusura delle frontiere - ribatte Paul Tang, eurodeputato olandese del gruppo Socialisti e democratici - non costituirà un progresso per affrontare il nodo dell’immigrazione"
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