San Carlo Acutis: oggi la madre a Pescara. Da lunedì la mostra sui miracoli eucaristici
"Attraverso l’incontro con la madre - spiega Antonella Allegrino, presidente dell'Associazione Domenico Allegrino - vogliamo offrire alla città un momento di conoscenza e riflessione su questo valore e su una figura che, anche dopo la morte, continua a suscitare interesse e a parlare in modo particolare ai giovani. La mostra sui Miracoli Eucaristici rappresenta un ulteriore strumento per approfondire il percorso spirituale e il messaggio che ha voluto lasciare"
San Carlo Acutis - Foto: Siciliani-Gennari/Sir
La figura e la vita di San Carlo Acutis, il giovane santo che ha saputo testimoniare attraverso la quotidianità una fede profonda e un forte legame con l’Eucaristia, saranno al centro di un incontro oggi sabato 19 settembre, alle ore 11.30, al Santuario “Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria”, in via A. Vespucci 45, a Pescara, organizzato dall’Associazione “Domenico Allegrino” Odv. A raccontare il cammino spirituale di Carlo sarà la mamma Antonia Salzano, protagonista di una testimonianza dedicata al figlio, morto il 12 ottobre 2006 a soli 15 anni e canonizzato il 7 settembre 2025.
L’incontro rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino la storia del santo, la sua straordinaria sensibilità verso l’Eucaristia, il suo modo semplice e autentico di vivere la fede e il suo essere diventato punto di riferimento soprattutto per le giovani generazioni.

L’appuntamento sarà inoltre legato alla Mostra internazionale “I Miracoli Eucaristici nel mondo”, ideata e realizzata da San Carlo Acutis con l’obiettivo di documentare i principali miracoli eucaristici riconosciuti dalla Chiesa nel mondo. L’esposizione sarà visitabile da lunedì 21 settembre a lunedì 12 ottobre 2026, dalle ore 17 alle 19, dal lunedì al venerdì, nella sede dell’associazione di via Alento 127 a Pescara: «La storia di Carlo Acutis – sottolinea Antonella Allegrino, presidente dell’Associazione Domenico Allegrino – colpisce per la sua straordinaria semplicità: è stato un ragazzo che, pur vivendo pienamente la sua età, ha messo la fede e l’amore per gli altri al centro della propria vita. La scelta di dedicarsi ai più fragili si fonda sul valore universale della solidarietà. Attraverso l’incontro con la madre vogliamo offrire alla città un momento di conoscenza e riflessione su questo valore e su una figura che, anche dopo la morte, continua a suscitare interesse e a parlare in modo particolare ai giovani. La mostra sui Miracoli Eucaristici rappresenta un ulteriore strumento per approfondire il percorso spirituale e il messaggio che ha voluto lasciare».






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