"Prima della pandemia - osserva Alessandra Augelli, docente di pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza -, eravamo convinti che riempire l’agenda di appuntamenti fosse un bene per arricchire la vita pastorale delle parrocchie. Dobbiamo ripartire dal coraggio per stare di fronte alle domande di senso. Il vuoto, la malattia, la morte. La cosa più bella è iniziare dalla ricerca che non va contro la credibilità dell’essere cristiano. Non dobbiamo aver paura di condividere la ricerca. Il catechista scopre alcune cose stando insieme. A volte il riempire tutto di programmi e contenuti fa prevalere la logica umana che si basa su saperi e quantità. Abbiamo bisogno dello Spirito Santo che ribalta le priorità e scompagina i piani"
"Sono tante le attese a cui bisogna dare risposta - sottolinea il cardinale Zuppi -, per concretizzare quel sogno di Chiesa indicato da Papa Francesco al Convegno ecclesiale nazionale di Firenze. In un mondo sofferente segnato da tante pandemie, compresa quella delle guerre, è fondamentale intercettare le domande e riappassionare"
1 Comment on Verbo sonoro – II domenica di Avvento 2012
idea guida per l’animazione:
DEPONIAMO LA VESTE DEL LUTTO E PREPARIAMOCI A VEDERE LA SALVEZZA DI DIO.
intenzione di preghiera:
Troppe volte, Signore, ci vergogniamo di essere voci che gridano nel deserto e ci allontaniamo piangendo da Te per paura del giudizio del mondo; donaci di essere ricolmi del frutto di giustizia perché possiamo distinguere ciò che è meglio per rivestirci dello splendore della gloria nel giorno in cui ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio.
I commenti sono bloccati.
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010
II domenica d’Avvento/c (09 dicembre)
idea guida per l’animazione:
DEPONIAMO LA VESTE DEL LUTTO E PREPARIAMOCI A VEDERE LA SALVEZZA DI DIO.
intenzione di preghiera:
Troppe volte, Signore, ci vergogniamo di essere voci che gridano nel deserto e ci allontaniamo piangendo da Te per paura del giudizio del mondo; donaci di essere ricolmi del frutto di giustizia perché possiamo distinguere ciò che è meglio per rivestirci dello splendore della gloria nel giorno in cui ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio.