"La famiglia Paolina - annuncia don Guido Colombo, vicario della Provincia Italia della Società San Paolo - si arricchisce di 13 nuovi membri e, attraverso di essa, tutta la Chiesa può gioire della presenza di laici impegnati che si assumono la responsabilità davanti a Dio di diffondere il Vangelo e, nello specifico della nostra famiglia Paolina, di essere quella parte laicale che assume questo annuncio prestato attraverso i mezzi della comunicazione sociale, secondo il carisma del Beato Giacomo Alberione"
"In generale si deve, con rammarico, constatare - afferma il Papa - che nel percorso formativo di chi è avviato al ministero ordinato, l’attenzione alla letteratura non trova al momento un’adeguata collocazione. L’attenzione alla letteratura viene considerata come qualcosa di non essenziale. Al riguardo, desidero affermare che tale impostazione non va bene. È all’origine di una forma di grave impoverimento intellettuale e spirituale dei futuri presbiteri, che vengono in tal modo privati di un accesso privilegiato, tramite appunto la letteratura, al cuore della cultura umana e più nello specifico al cuore dell’essere umano"
"Intercediamo sì – conclude l'arcivescovo Valentinetti -, intercediamo chinati ancora una volta di fronte a questa grotta di Betlemme e invochiamo Spirito Santo e luce per i potenti di questo mondo. Invochiamo Spirito Santo e luce per chi tiene le sorti in mano della cosa pubblica, per chi tiene in mano le sorti del bene comune, perché realmente sulla loro responsabilità grava un’ora pesante e terribile. Non voglio essere profeta di sventura, ma è la ricerca di una preghiera intensa e di un’intercessione, quella che fa parlare stanotte il mio cuore di pastore. Ci assista l’intercessione di Maria e di San Giuseppe, che hanno adorato quel Bambino, e ci insegnino la vera adorazione. Amen"
"In che cosa Cristo si è mostrato potente? - s'interroga il Papa - Perché ha saputo fare quello che i re della terra non fanno, dare la vita per gli uomini. Questo è vero potere. Potere della fratellanza, potere della carità, potere dell’amore, potere dell’umiltà. Questo ha fatto Cristo. In questo sta la vera libertà. Chi ha questo potere dell’umiltà, del servizio, della fratellanza, è libero. A servizio di questa libertà sta la povertà elogiata dalle Beatitudini"
1 Comment on Verbo sonoro – II domenica di Avvento 2012
idea guida per l’animazione:
DEPONIAMO LA VESTE DEL LUTTO E PREPARIAMOCI A VEDERE LA SALVEZZA DI DIO.
intenzione di preghiera:
Troppe volte, Signore, ci vergogniamo di essere voci che gridano nel deserto e ci allontaniamo piangendo da Te per paura del giudizio del mondo; donaci di essere ricolmi del frutto di giustizia perché possiamo distinguere ciò che è meglio per rivestirci dello splendore della gloria nel giorno in cui ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio.
II domenica d’Avvento/c (09 dicembre)
idea guida per l’animazione:
DEPONIAMO LA VESTE DEL LUTTO E PREPARIAMOCI A VEDERE LA SALVEZZA DI DIO.
intenzione di preghiera:
Troppe volte, Signore, ci vergogniamo di essere voci che gridano nel deserto e ci allontaniamo piangendo da Te per paura del giudizio del mondo; donaci di essere ricolmi del frutto di giustizia perché possiamo distinguere ciò che è meglio per rivestirci dello splendore della gloria nel giorno in cui ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio.