Comincia con questo articolo un piccolo itinerario intitolato «Homo faber» che ci porterà a riscoprire alcune grandi realizzazioni degli ingegni umani, con la sola volontà di fare memoria di come l’uomo sia capace di grandi azioni, soprattutto quando si mette al servizio della comunità.
"Quella frase - introduce don Flavio Peloso, Superiore generale dell’Opera don Orione - “Ho sempre amato l’Abruzzo” è stata inserita in una lettera, bella e commovente, che Don Orione scrisse agli orfani abruzzesi scampati al terremoto. Quello di don Orione è stato un amore a prima vista, la prima vista avuta dell’Abruzzo quel mattino del 18 gennaio 1915 arrivando ad Avezzano e vedendo quello scenario di pietà, di tragedia e di dolore"