“Il giardino della vita”: il servizio di una ragazza in parrocchia si fa libro
Domenica 31 maggio, presso l’oratorio “Pasqualino De Vincentiis” di Città Sant’Angelo, si è svolta la presentazione del libro “Il giardino della vita”, scritto dalla tredicenne Miriam Ciampichetti.
Si tratta di pagine sorte proprio all’interno della Parrocchia “B. V. Maria della Pace” e che raccontano un intero anno in cui la giovane autrice ha prestato servizio al percorso catechistico dei bambini di quarta elementare. Infatti, in questa comunità il gruppo dei ragazzi è attivamente coinvolto nella cura dei più piccoli, potendo così mettere a disposizione degli altri, fin da subito, quanto stanno ricevendo nel proprio percorso di crescita personale e spirituale.

Lo stile scorrevole di un diario conduce il lettore nella «esperienza dell’autrice che ha voluto condividere in queste pagine il suo percorso nel giardino di Dio sulla terra, che è ogni luogo in cui due o più sono riuniti nel suo nome» ― ha scritto il parroco, don Lorenzo Di Domenico, nella Prefazione al libro. Alla presentazione sono intervenuti anche l’educatore Loris Musa e la scrittrice Lia De Vincentis, moderati dal seminarista Miguel Felizardo Nguevengue. A coronare l’evento, c’è stato un emozionante momento musicale: un testo scritto dalla stessa Miriam, poi musicato dal padre, maestro di musica, e interpretato dai ragazzi di quarta elementare protagonisti del libro.
In pieno clima parrocchiale, la giornata è iniziata con una colazione di benvenuto e si è concluso con la Santa Messa domenicale, a testimonianza concreta di quel carattere comunitario insito nel libro: gli scritti di Miriam Ciampichetti, infatti, sono acquistabili ad offerta libera presso la parrocchia angolana e tutto il ricavato sarà destinato ai futuri progetti a servizio della comunità e dei ragazzi.
«La cosa più importante da sottolineare ― scrive la scrittrice nella Premessa ― è che questo libro non parla di quello che io ho insegnato a loro, ma di quello che tutti loro hanno insegnato a me in quest’anno insieme. Spero che questo sia solo l’inizio del nostro cammino insieme».




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