“Radicati e costruiti in Cristo”: la rotta della Chiesa italiana fino al 2031
"La fede e la sua trasmissione non possono più essere date per scontate – premette l’elaborato Cei - e in un contesto segnato dall’individualismo, la vita comunitaria diventa una testimonianza concreta della fede"
I vescovi riuniti nell'82ª Assemblea generale della Cei in Vaticano - Foto: Sicilani-Gennari/Sir
Quattro concetti portanti (riconnettere vita e Vangelo, rinnovare la vita comunitaria, promuovere la corresponsabilità dei laici e rivedere le strutture per la trasmissione della fede), sono alla base di “Radicati e costruiti in Cristo”: il documento, approvato a larga maggioranza dall’82ª Assemblea generale della Conferenze episcopale italiana (Cei) che si è riunita dal 25 al 28 maggio in Vaticano, contenente le linee di orientamento per l’attuazione del Cammino sinodale nelle Chiese d’Italia nel prossimo quinquennio.
Il documento nasce innanzitutto dall’acquisizione di due consapevolezze importanti: «La fede e la sua trasmissione non possono più essere date per scontate – afferma l’elaborato – e in un contesto segnato dall’individualismo, la vita comunitaria diventa una testimonianza concreta della fede».
A questo punto, la Presidenza della Cei si occuperà di aggiungere le integrazioni richieste dagli emendamenti, affinché il documento definitivo possa essere pubblicato nei prossimi giorni. I vescovi hanno anche presso atto della necessità di assicurare trasparenza e rendicontazione per l’intera gestione economica, ponendo l’attenzione sull’utilità del bilancio di missione come strumento per comunicare in modo chiaro la vita e le scelte della comunità.
L’Assemblea dei vescovi italiani, con le parole del cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi, ha quindi rivolto un appello unanime per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e in tutte le aree del mondo coinvolte in conflitti armati: «La Chiesa – sottolinea il cardinale Zuppi – riceve la pace per diventare artigiana creativa di pace; riceve il perdono per diventare luogo di riconciliazione; riceve lo Spirito per non vivere più prigioniera della paura».
I vescovi hanno infine ribadito l’impegno a stabilire percorsi di riconciliazione e dialogo, per dare seguito all’esortazione del Papa di lavorare per una pace “disarmata e disarmante”. L’83ª Assemblea generale della Cei si terrà dal 23 al 26 novembre ad Assisi.




