"Il Concilio Vaticano II ci ha aiutato a portare il Cammino nelle parrocchie - ricorda Eusebio Astasio, catechista itinerante del Cammino neocatecumanale -. Cosa sarebbe stata la nostra vita senza se non avessimo creduto in Gesù Cristo?! Il nostro matrimonio, i nostri figli. Molti non sarebbero nati. Lui ci ha amato, ci ama, ci ama enormemente. Questa sera non solo ringraziamo il Signore, ma Lui viene ad aiutarci. Se abbiamo davanti una croce, una cosa oscura che non capiamo, una situazione che ci fa soffrire, entriamo in questa croce, sapendo che Dio è fedele, che non ci abbandonerà, che ci ha aiutato sempre, anche questa volta ci aiuterà. Che questa Eucaristia sia un’occasione non per guardare indietro, ma per guardare avanti. Il Signore ha fatto ogni cosa, noi siamo tutti servi inutili. Il Signore Gesù è magnifico, è fenomenale, è santo, santo, santo. A Lui La gloria, Amen"
"Vogliamo esprimere, anche con questo gesto concreto – afferma il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei -, la prossimità della Chiesa in Italia alle tantissime persone che, a causa dell’alluvione e delle esondazioni, sono sfollate, avendo perso tutto o molto. Continuiamo a farci prossimi e a pregare per quanti, in questo dramma, hanno perso anche la loro vita"
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