"Il problema - sottolinea don Alessio De Fabritiis, docente di Teologia e tecnologia all'Istituto superiore di Scienze religiose "Giuseppe Toniolo" di Pescara - è che l'intelligenza artificiale non è neutrale, anche per il fatto che se noi consegniamo la nostra capacità di decidere all'intelligenza artificiale, ci stiamo relazionando ad essa come se fosse un oracolo e questo è pericolosissimo. Se la Chiesa sta provando ad occuparsi di questi temi, una ragione c'è"
"La nostra società – sottolinea il cardinale Bassetti – ha un grande bisogno di uomini e donne che non scendano a patti con la mondanità nichilista, con l’individualismo esasperato e con l’arroganza diffusa che, oggi, troppo spesso, si combina drammaticamente con la superficialità. Giorgio La Pira, essendo un credente autentico e quindi un uomo libero che ha avuto il coraggio di sostenere opinioni scomode, non è mai sceso a patti con la mentalità di questo mondo. Per questo motivo, ancora oggi è un esempio di vita per tutti ed è un monito importantissimo per tutti coloro che rivestono incarichi di responsabilità"