"Il mio pensiero - afferma Papa Francesco - va a tutti i bambini oggi uccisi e maltrattati, sia a quelli che lo sono prima di vedere la luce così come a quei bambini sfollati a motivo di guerre e di persecuzioni"
"Non c’è - spiega Papa Francesco - il matrimonio espresso. L’alleanza d’amore tra l’uomo e la donna, alleanza per la vita, non si improvvisa: si impara e si affina. È un’alleanza artigianale. Fare di due vite una vita sola, è anche un miracolo della libertà e del cuore, affidato alla fede"
"Dobbiamo rompere – ammonisce il Papa - quell’immaginario sull’educazione, secondo cui educare è riempire la testa di idee. Così educhiamo degli automi, dei macrocefali, non delle persone. Educare è rischiare nella tensione tra la testa, il cuore e le mani. In armonia, al punto da pensare quello che sento e faccio; da sentire quello che penso e faccio; da fare quello che sento e penso. È un’armonia"
"Occorre – propone Caritas Italiana - affermare sempre il primato dei diritti umani ed analizzare in profondità gli effetti delle politiche pubbliche che si manifestano sul piano locale e globale. Molti esempi, dalla produzione di armi alle politiche migratorie e alla produzione di cibo, segnalano tensioni e contraddizioni tra obiettivi, target, principi, livelli di impatto delle politiche e rappresentano altrettanti casi in cui la necessità di difendere i diritti pone di fronte a scelte coerenti"
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