"Le comunità cristiane – accusa don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi - hanno sostanzialmente taciuto. Non si tratta di chiedere un’ingerenza della Chiesa nelle leggi dello Stato. Colpisce, però, un silenzio così diffuso, forse rassegnato. O, forse, timoroso di un confronto. Resta, però, il fatto che questa deriva culturale razzista, violenta e armata si sta diffondendo nel Paese"
"Sì agli investimenti - commenta Oliviero Forti, responsabile Area immigrazione di Caritas Italiana - seri, sostenibili e rispettosi dei diritti umani, come richiesto dal governo italiano nel piano europeo, a patto che siano sostenibili e attenti al rispetto dei diritti umani, senza cadere in scivoloni, come la vicenda dei rimpatri forzati da Ventimiglia al Sudan dei 48 migranti sudanesi lo scorso 24 agosto. La parola d’ordine in tutti i passaggi, dall’accoglienza all’integrazione deve essere equilibrio. Altrimenti tutto diventa un problema ingestibile"
"La Corte costituzionale italiana - commenta Alberto Gambino, presidente di Scienza&vita - cede ad una visione utilitaristica della vita umana, ribaltando la lettura dell’articolo della nostra Carta che mette al centro la persona umana e non la sua mera volontà, richiedendo a tutti i consociati doveri inderogabili di solidarietà. Da oggi non sarà più un dovere sociale impedire sempre e ovunque l’uccisione di un essere umano"
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