"L’arte diventa un canale di comunicazione durante questo momentaneo di isolamento, dando ai bambini e alle loro famiglie visioni, ispirazioni e esempi di come altri bambini del mondo stanno vivendo questo momento di emergenza"
"L’ennesima mattanza di innocenti - commenta Iacomini - che dà visibilità, purtroppo, ad una guerra che non trova soluzione da cinque anni e di cui l’arrivo dell’Isis è solo più tragico degli epiloghi"