"Tenere lo sguardo rivolto al povero è difficile - sottolinea il Papa -, ma quanto mai necessario per imprimere alla nostra vita personale e sociale la giusta direzione. Non si tratta di spendere tante parole, ma piuttosto di impegnare concretamente la vita, mossi dalla carità divina"
«Si sta affermando nella società italiana una nuova patologia, la “qualipatia”- commenta Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes - intesa nella accezione negativa, ovvero l’avversione ed il rifiuto per tutto ciò che richiama la qualità. Una patologia che archivia l’essere e santifica l’apparire, che esalta il contenitore a discapito del contenuto, che premia l’appartenenza e mortifica la competenza»