“Ecclesia, semper reformanda est” - ricorda l'arcivescovo Valentinetti -. È una parola latina che non deve mai lasciarci. La Chiesa è sempre in riforma, è sempre in divenire, è sempre alla ricerca di modellare il suo paradigma di vita sulla realtà dove vive, ma non perché misconosce la dottrina, ma non perché misconosce la morale, ma perché si rende conto che la realtà dentro cui vive è totalmente diversa da quella precedente"
"La scelta di avvalervi dell’Insegnamento della religione cattolica – scrive la Cei - è importante, perché permette di partecipare alla costruzione del percorso educativo offerto dalla scuola. È infatti uno spazio di libertà e di responsabilità quello che avete davanti, un modo per sentire ancora più vostro il cammino di crescita umana e culturale che state compiendo o accompagnando"
"Internet è stato progettato per gli adulti - conclude Anthony Lake, direttore generale dell'Unicef -, ma è sempre più utilizzato da bambini e giovani e le tecnologie digitali coinvolgono sempre più le loro vite e il loro futuro. Dunque le politiche, le pratiche e i prodotti digitali dovrebbero riflettere meglio i bisogni dei bambini, le loro prospettive e le loro voci"