"Il rinvio - ribadisce l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio - non è che un segnale forte che dimostra la mancanza di coraggio su alcune scelte importanti per il futuro del nostro Paese. In un momento in cui tutti chiedono maggiore integrazione e meno discriminazione, questa battuta d’arresto sull’estensione dello ius soli, invece, non fermerà la fantomatica invasione, ma la reale integrazione"
"Il Papa - racconta monsignor Ricchiuti - ha sottolineato che viviamo tempi molto difficili e ha ricordato come ha definito l’uso e la conservazione del nucleare nel discorso con gli ambasciatori, cioè immorale. Una parola fortissima"