«L’antidoto principale al fondamentalismo consiste nel mantenere la fede e la cultura insieme»: ha dichiarato Antoine Arjakovsky al giornale francese La Crux al termine di un seminario dal titolo «Stato, religione, laicità: nuovi fondamentalismi», presso il il Collège des Bernardins di Parigi.
"Non pensiamo ai poveri - ammonisce Papa Bergoglio - solo come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana, o tanto meno di gesti estemporanei di buona volontà per mettere in pace la coscienza. Queste esperienze, pur valide e utili a sensibilizzare alle necessità di tanti fratelli e alle ingiustizie che spesso ne sono causa, dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita"
"Ovunque occorre - sottolinea il Papa - che la democrazia e la modernizzazione non siano relegati a proclami, ma confluiscano in un concreto servizio al popolo. Una buona politica fatta di ascolto della gente e di risposte ai suoi legittimi bisogni, di costante coinvolgimento della società civile e delle organizzazioni non governative e umanitarie, di particolare attenzione nei riguardi dei lavoratori, dei giovani e delle fasce più deboli"