"Una finta ignoranza che volutamente confonde laicismo con laicità, sta diffondendo in tutta Italia una nuova ideologia che non è compatibile con la libertà religiosa e che, in pratica, si identifica con l’ateismo"
"Vorrei lavorare in questa prospettiva sinodale - premette Padre Roberto Di Paolo -, soprattutto con il “Toniolo” e anche con la Biblioteca diocesana “Carlo Maria Martini”. Cioè, se vogliamo trasmettere un qualcosa che rimanga e che nutra il territorio, dobbiamo, vogliamo e possiamo lavorare insieme, uniti, ciascuno secondo le proprie competenze. Quindi qualunque cosa organizzeremo, lo faremo insieme"