"Oggi bisogna recuperare la logica del servizio, la logica dell’essere capaci di donare il proprio tempo in tutto quello che si fa nella famiglia, nel lavoro, nelle attività sociali, nella politica - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -. Ma tutto questo come servizio, non come presunzione di potere e non come autoglorificazione di se stessi"
Quest’anno alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è stata data anche un taglio concreto, con cattolici, avventisti, metodisti e ortodossi che ieri sera, si sono dati appuntamento davanti la stazione ferroviaria di Pescara centrale per il settimanale appuntamento solidale con i senza fissa dimora, curato dalla Comunità di Sant’Egidio. Una preghiera ecumenica, seguita dalla distribuzione di coperte, viveri e bevande calde ai bisognosi: "Questa volta - sottolinea Roberta Casalini, responsabile pescarese della Comunità di Sant’Egidio - volevamo anche compiere un gesto di carità condivisa stando insieme ai nostri amici senza fissa dimora"