"Ma è anche vero - sottolinea don Massimo Di Lullo - che per noi la croce non è l’ultima parola e allora, anche attraverso questa croce, noi vediamo oltre al Venerdì santo la Domenica di risurrezione con i germogli di vita nuova. Non solo la risurrezione di Gesù, ma di ogni passione in sé"
"Per Pescara il Giorno della Memoria – afferma il primo cittadino Carlo Masci - non è un giorno normale e neppure un giorno qualsiasi, ma quello che ci richiama a un impegno quotidiano, a non rassegnarci ai rigurgiti della barbarie neppure sotto forma di violenza verbale e dialettica"